Quando sarà

Non vorrei l’odore
al mio capezzale
di rose appassite
o sospiri di fiori
con mani plaudenti.

Vorrei solo
una sedia di paglia
dove appoggiare le ossa
come una vecchia vestaglia.

Lorenzo Poggi

Published in: on ottobre 1, 2019 at 07:33  Comments (1)  

Lancia il dado

ROLL THE DICE

If you’re going to try, go all the
way.
otherwise, don’t even start.

if you’re going to try, go all the
way. this could mean losing girlfriends,
wives, relatives, jobs and
maybe your mind.

go all the way.
it could mean not eating for 3 or
4 days.
it could mean freezing on a
park bench.
it could mean jail,
it could mean derision,
mockery,
isolation.
isolation is the gift,
all the others are a test of your
endurance, of
how much you really want to
do it.
and you’ll do it
despite rejection and the
worst odds
and it will be better than
anything else
you can imagine.

if you’re going to try,
go all the way.
there is no other feeling like
that.
you will be alone with the
gods
and the nights will flame with
fire.

do it, do it, do it.
do it.

all the way
all the way.
you will ride life straight to
perfect laughter,
it’s the only good fight
there is.

§

Se hai intenzione di tentare, fallo fino in fondo.
Altrimenti non cominciare mai.
Se hai intenzione di tentare, fallo fino in fondo.
Ciò potrebbe voler dire perdere fidanzate, mogli, parenti, impieghi
e forse la tua mente.
Fallo fino in fondo.
Potrebbe significare non mangiare per tre o quattro giorni.
Potrebbe significare gelare su una panchina del parco.
Potrebbe significare prigione, derisione, scherno, isolamento.
L’isolamento è il regalo, le altre sono una prova della tua resistenza,
di quanto tu realmente voglia farlo.
E lo farai a dispetto dell’ emarginazione e delle peggiori diseguaglianze.
E ciò sarà migliore di qualsiasi altra cosa tu possa immaginare.
Se hai intenzione di tentare, fallo fino in fondo.
Non esiste sensazione altrettanto bella.
Sarai solo con gli Dei.
E le notti arderanno tra le fiamme.
Fallo, fallo, fallo!
Fino in fondo, fino in fondo.
Cavalcherai la vita fino alla risata perfetta.
E’ l’unica battaglia giusta che esista.

CHARLES BUKOWSKI

Published in: on ottobre 1, 2019 at 07:08  Lascia un commento  

Dove sei ora

Dove sei ora,
che la nave del giorno ha salpato
e nuda si dona all’altra metà del pianeta,
pian piano scompare
nel rosso orizzonte
Ora che la notte bussa ai portoni
Delle case nel vecchio quartiere
Tre volte prima d’entrare e s’accomoda
Nel salotto vicino ad un cammino acceso
Ove la nonna racconta favole
Prima che i bimbi s’addormentano
Mani delicate di fanciulle
Tessono i sogni..
Quale dei tanti, ci affiderà stanotte?
Ora che ho finito il verde smeraldo
Per dipingere i tuoi occhi
Sulla mia tela spoglia, sopra il cavalletto
In fondo alla stanza m’interroga
Come possono due mani imitare
Due pennelli
Del cielo, le stelle, bianchi sorrisi?
Ora che nel cervello
Mi rimbomba il becco d’un picchio
Che martella la corteccia
E mille lupi ululano dentro me
Al chiarore della neve – luna
Spalancando le porte dell’anima
Ho occhi sordi e cieche orecchie
Dove sei amor mio
Ora che vorrei essere il vento
che t’ accarezza il viso
con ansia nei polmoni
sotto la brina in superficie
goccia per goccia
ti respiro.

Anileda Xeka

Published in: on ottobre 1, 2019 at 07:03  Lascia un commento