A mia madre

Un gelido vento
cristallizza ogni lacrima
che scende sul viso
da quando non ci sei più.
Te ne sei andata portando
via un pezzo del mio cuore,
lasciandomi nell’indifferenza
di chi mi è accanto.
Incomprensioni che non amavi
riempiono le giornate,
solo il tuo ricordo mi è di conforto.
Sei stata madre affettuosa,
fulgido esempio di forza e coraggio
hai saputo affrontare la vita
sempre a testa alta,
superando ogni ostacolo
incontrato negli anni vissuti.
Solo la malattia ti ha vinta,
rubandosi il tuo essere terreno
per trasformarti in stella
che illuminerà il mio cammino.

Patrizia Mezzogori

Published in: on ottobre 2, 2019 at 07:40  Comments (1)  

Dissoluzione interiore

Tra le pause dei miei prossimi giorni
delle parentesi d’insolazione a saziarmi

Bluffando con un destino
che poco ha da spartire con sconfitte indesiderate

Volare su ali indiscrete per ritrovare
calore che sappia sciogliere
l’ampia amarezza

E nonostante tutto nei miei prossimi giorni
incontrare la rotta del vento
che possa sciogliere i nodi del mio pianto incazzato

Glò

Published in: on ottobre 2, 2019 at 07:38  Lascia un commento  

Di settembre

,
Di settembre vi do diletti tanti:
falconi, astori, smerletti, sparvieri;
lunghe, gherbegli, geti con carnieri,
brachette con sonagli, pasto e guanti;
bolz’e balestre dritt’e ben portanti,
archi, strali, ballotte e ballottieri;
síanvi mudati guilfanghi ed astieri
nidaci e di tutt’ altri uccel volanti,
che fosser buoni da snidar e prendere:
e l’un a l’altro tuttavia donando,
e possasi rubar, e non contendere,
quando con altra gente rincontrando;
la vostra borsa si’ acconcia a spendere,
e tutti abbiate l’avarizia in bando.
.

FOLGÒRE DA SAN GIMIGNANO

Published in: on ottobre 2, 2019 at 07:14  Lascia un commento