Autunno

Foglie accartocciate

cadute a terra dopo tante battaglie

contro venti e tempeste.

Autunno che giunge

castagne di ippocastani rotolano

uscite dai propri ricci.

Vento solleva la polvere

le foglie si muovono in una danza

si toccano, roteano, ricadono.

L’autunno della vita, del tempo inesorabile.

L’odore di caldarroste riscalda i pensieri

accanto ad un camino acceso

si schiude il cuore

affaticato dai tanti affanni.

Crepitio di legna che arde

fuoco dalle fiamme ondeggianti.

Un maglioncino caldo

la mano che ne stringe un’altra

il segreto della felicità.

 

Maristella Angeli

Published in: on ottobre 4, 2019 at 07:37  Comments (6)  

I versi e la tagliola

Con la neve si para la tagliola
e si aspettano i gridi dei fringuelli.
La maestra ai bimbi della scuola
legge un verso d’amore per gli uccelli.
Mi piacevano i versi e la taglìola.

ROCCO SCOTELLARO

Published in: on ottobre 4, 2019 at 07:30  Lascia un commento  

Me presento

Son nato a la Ferara
contrà de i Casteleti
ma po son vegnù grando
zo ne la Val de Orsa
che l’è soto a Brentin.

Quando da puteleto
naséa a far en giro
en de sti du paesi,
a ci me domandava
ci séra e ci no séra
la scola che faseva
ci l’era me pupà
da ‘ndove che vegneva
tute ste robe qua,
ciapàndola a la larga
seitava a scantonar
e no ghe rispondeva

perché me vergognava
a dir: mi son da Orsa
en posto for dal mondo
da Dio desmentegà.

Sì,l’era come dirghe
a quei che stava en piassa
-entendopiassa Brà-
mi vegno da la Giassa.
Ma adesso che la Val
l’è deventà famosa
e l’è fotografà
su ‘n mucio de riviste
per via de sto sport
che i ciama torentismo
-metendo ensieme l’acqua
co ‘n poco de alpinismo-
a quei che me domanda:
ma ti ci sétu ci?
de bota ghe rispondo:

mi son da Orsa
mi son da Orsa, mi…

§

Sono nato a Ferrara*
contrada dei Castelletti
ma poi sono cresciuto
giù nella Valle di Orsa
che è sotto il Comune di Brentino.

Quando da ragazzino
andavo a fare un giro
in questi due paesi,
a chi mi domandava
chi ero e chi non ero
la scuola che frequentavo
chi era mio padre
da dove venivo
tutte queste cose insomma
prendendola alla larga
continuavo a scantonare
e non gli rispondevo

perché mi vergognavo a dire:
io sono da orsa
un posto fuori dal mondo
da Dio dimenticato.

Sì, era come dire
a quelli che abitavano in piazza
-intendo Piazza Brà-
io vengo da Giazza.
Ma adesso che la Valle
è diventata famosa
ed è fotografata
su molte riviste
grazie a quello sport
che chiamano torrentismo
-mettendo insieme l’acqua
con un po’ di alpinismo-
a quelli che mi domandano:
ma tu chi sei chi?
subito rispondo:

io sono da Orsa
io sono da Orsa, io…

Bruno Castelletti

* Ferrara di Monte Baldo (VR)

Published in: on ottobre 4, 2019 at 07:02  Comments (1)