Due parole da traghettare

Se un giorno all’alba s’oscurasse il sole
e in un abisso si perdesse il mare,
mentre il silenzio copre le parole
e i gesti volti alle persone care,

già nell’azzurro scriverei: “mi duole
esser alma che più non può abbracciare”
e aggiungerei al tuo nome le due sole
parole che nessuno può scordare.

La prima volta che diciamo: “t’amo”,
come un tatuaggio, più non si cancella;
la magica favella ripetiamo,

occhi negli occhi, a qualche anima bella;
la stessa frase estrema la portiamo
al Creator che veglia su una stella.

Santi Cardella

Published in: on ottobre 9, 2019 at 07:44  Comments (1)  

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  1. E’ sempre un piacere leggere la tua maestria, la tua ispirazione tradotta in perfetta metrica. Grazie, Santi.


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