Pupazzo triste

Pupazzo triste
che cammini a testa bassa
per le strade del destino.
Il tuo viso non conosce
sorriso, le tue guance
non conoscono carezze,
solo la solitudine
ti è perenne amica.
Pupazzo triste
che non conosci l’affetto,
di giorno in giorno
vaghi alla ricerca
di un appiglio
che possa donarti
nuova forza per
continuare a vivere.

Patrizia Mezzogori

Published in: on ottobre 19, 2019 at 07:09  Comments (3)  

Dormi

SLEEP

Sleep! sleep! beauty bright,
Dreaming o’er the joys of night;
Sleep! sleep! in thy sleep
Little sorrows sit and weep.

Sweet Babe, in thy face
Soft desires I can trace,
Secret joys and secret smiles,
Little pretty infant wiles.

As thy softest limbs I feel,
Smiles as of the morning steal
O’er thy cheek, and o’er thy breast
Where thy little heart does rest.

O! the cunning wiles that creep
In thy little heart asleep.
When thy little heart does wake
Then the dreadful lightnings break,

From thy cheek and from thy eye,
O’er the youthful harvests nigh.
Infant wiles and infant smiles
Heaven and Earth of peace beguiles.

§

«Dormi! Dormi mio bel splendore,
sognando le notturne gioie;
dormi! dormi e nel tuo sonno
sfumi ogni tuo piccolo dolore.

Dolce bimbo, sul tuo viso
dolci desideri potrei tracciare,
gioie segrete e segreti sorrisi,
e di infantili capricci ogni grazia.

Mentre le tue tenere braccia sento
sorrisi come il mattino son rapiti
sulle tue guance, sul tuo petto
ove il cuoricino tuo riposa.

Oh, capricci s’insinuano lesti
nel tuo cuoricino assopito.
Quando il cuore tuo sarà desto
allora scoccheranno lampi spietati,

dalle tue guance e dai tuoi sguardi
sulle prossime giovanili messi.
Infantili capricci, sorrisi infantili
incantan di pace Cielo e Terra.»

WILLIAM BLAKE

Published in: on ottobre 19, 2019 at 07:05  Lascia un commento  

Il vento dentro

Non so dove possa appoggiare
il mio sguardo che orizzonti
non sa contenere
se non in pieghe ondose
dove navigare dentro.
Tutto questo brillare di fantasia
per un battito di labbra
piegate ad un silenzio
che mai si consumerà
ma solo crescerà in ampie bracciate
da cui libera non vorrò essere mai.
Scateno in volo la mia vela
che scorrere saprà su tela
d’acqua fresca
come indimenticabile profumo,
ma romanticismo qui non acclamo
ché il vento esiste
in subbuglio sorridente
dipinto in odori
che dagli occhi miei mai trasparirà.

Glò

Published in: on ottobre 19, 2019 at 07:04  Comments (1)