Undici dicembre

DECEMBER 11TH

Then I think of you in bed,

your tongue half chocolate, half ocean,

of the houses that you swing into,

of the steel wool hair on your head,

of your persistent hands and then

how we gnaw at the barrier because we are two.

How you come and take my blood cup

and link me together and take my brine.

We are bare. We are stripped to the bone

and we swim in tandem and go up and up

the river, the identical river called Mine

and we enter together. No one’s alone.

§

Ed è a te che penso, a letto,

alla tua lingua d’oceano e cioccolato,

alle case in cui svicoli via,

a quei capelli che hai di lana d’acciaio,

così alle tue mani onnipresenti, e poi

a come in due erodiamo la barriera di essere due.

A come vieni e impugni la mia coppa di sangue,

riunendomi a me, bevendo il mio mare.

Nudi. Siamo nudi fino all’osso

e nuotiamo insieme, su sempre più

su per il fiume, per l’identico fiume di me stessa

in cui insieme ci inoltriamo. Nessuno da sé.

 

ANNE SEXTON

Published in: on novembre 21, 2019 at 07:37  Lascia un commento  

L’anziana

Una rete sottile
dipinge il suo viso
pieghe ricadono sugli occhi
pieni di vita
uno sguardo all’orizzonte
l’attesa di qualcuno
verso il piatto
la vista s’abbassa
per non pensare ad altro
nasconde in fretta la mano incerta
i ricordi a far da compagnia
un vangelo, una preghiera
i tanti assenti
all’appello della vita
occhiali da presbite
un bastone e il passo lento
ad osservare l’alba
la notte ancora attende

Maristella Angeli

Published in: on novembre 21, 2019 at 06:59  Comments (8)  

Tu sei la mia aquila della notte

aguila-en-la-luna

Adieu mon amour
perchè
concatenazioni
è come reazioni
splendide visioni
è come contemplazione
di città e stelle
immaginazione
ricerche cosmiche
e quindi è
sopra quei nevosi picchi immacolati
che vola l’aquila della notte
e quindi è
in questo mondo senza aria
che lo spazio dell’amore è tuo.

Enrico Tartagni

Published in: on novembre 21, 2019 at 06:52  Comments (1)