Il paese dei contenti

Non ci sono piogge e venti
nel paese dei contenti,
non c’è giorno, non c’è notte,
e nemmeno prugne cotte,
non c’è guerra, non c’è pace,
non c’è cenere, né brace,
non c’è studio, né pigrizia,
non c’è gioco, né mestizia,
non ci sono piazze e ponti,
non ci sono soldi e conti,
non ci sono linee storte
e nemmeno strade corte.
Non c’è niente, proprio niente,
pure esiste se la gente
se lo immagina un paese
strafelice, stracortese.
E ciascuno se ne bea,
ma non è più di un’idea,
una voglia, un desiderio:
da non prendere sul serio.

ELIO PECORA

Published in: on novembre 22, 2019 at 07:47  Comments (1)  

Pazzi e poeti

Dicono che solo i pazzi o i poeti
possano arrampicarsi sulle pareti
e andare a comprare il cielo oltre il soffitto.
O che sentano le voci
nel frastuono del silenzio
che da sempre li accompagna.
Dicono che solo i pazzi o i poeti
possano parlare con chi non c’è
o intavolare discussioni con l’altro io.
O che vedano fiumi scorrere
tra le mani e passeri zampettare sulla spalla
tra i rami nudi di realtà vagheggiate.
Dicono che solo i pazzi o i poeti
siano attrezzati per l’aldilà
perché lo misurano appena nati.
O che si perdano nei sogni
felici di non trovare più la strada
e inoltrarsi su sentieri di bosco.
Dicono che solo i pazzi o i poeti
ascoltino i discorsi delle nuvole
mentre lasciano le loro ombre sui campi.
O che sappiano cogliere filamenti
di luce quando non è stagione
o adagiare gli aquiloni sopra gli arcobaleni.

Lorenzo Poggi

Published in: on novembre 22, 2019 at 07:27  Comments (5)  

La vita che hai scelto

Se un’intuizione di scelta
ti porta a conoscere forme nascoste
nel dominio
dell’immaginario formarsi
delle sensazioni più profonde,
accetta le sfide che di te fanno essere vivo
la premessa è giusta
il contenuto sofferto
il risultato ricercato
spesso illogico,
avvolto in trame impalpabili
che fanno del tuo essere
fiamma covata
lotta voluta con gioia
perché trionfi la vita che hai scelto

Giuliana Angeli

Published in: on novembre 22, 2019 at 07:06  Comments (3)