Poesia per un quasi figlio

Adesso ti guardo di lontano

Parlare con i cugini

O in silenzio intento

All’ascolto della conversazione

Sei talmente a tuo agio

Che vedo per la prima volta

La tua vita staccata dalla mia

Ti guardo vivere e tu

Così tanto a tuo agio

Da non nasconderti all’obiettivo

Resti con naturalezza

Davanti al mio cellulare

Lasci che vi punti addosso

Lo strumento che vorrebbe

Eternare l’attimo

Ma quando ti riguardo lì

Non ci sei

È solo una effige morta

Mi resta nell’orecchio il tuo saluto

La modulazione della voce

Tu sei vita

Sei movimento

E altrove ti muovi e vivi

Dove sei

Molto più

Che nella mia immaginazione

E il mio cuore è colmo di te

L’ allontanarti nel tuo crescere

Non ci separa

 

azzurrabianca

Published in: on novembre 24, 2019 at 07:02  Comments (1)  

The URI to TrackBack this entry is: https://cantierepoesia.wordpress.com/2019/11/24/poesia-per-un-quasi-figlio/trackback/

RSS feed for comments on this post.

One CommentLascia un commento

  1. Bellissima cara
    Tinti


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: