Bollettino delle vittorie

Cari amici, ormai per celebrare le vittorie dei nostri poeti abbiamo bisogno di una apposita rubrica, dove pubblicare il bollettino delle loro conquiste letterarie! Stavolta, a dar lustro al nostro poetico consesso, sono stati i cari Armando e Piero, con questi rispettivi riconoscimenti:

Armando Bettozzi

–  Matera, 3°Premio “Thesaurus – Una Cartolina da Matera” , 15 dicembre 2019

–  Siderno (RC),  Premio Opera d’Arte “Città di Siderno”,  26 ottobre 2019

–  Santa Maria degli Angeli (PG), menzione speciale Premio Guido Discepoli,  23/11/19

–  Torino, menzione d’onore ”Trofeo Penna d’Autore”, dicembre 2019

–  Falconara Marittima (AN), Premio Speciale del Presidente del Concorso “Laudato sie mi’ Signore”, 13 ottobre 2019

Piero Colonna Romano  

–  Torino, 2° Premio ”Trofeo Penna d’Autore”, dicembre 2019

(con la poesia “…e stupor mundi fecit” che verrà pubblicata sul Cantiere il prossimo 7/1/20)

Penna d'autore

Ai nostri due vessilliferi vanno i complimenti di tutto il Cantiere e gli auguri per un nuovo anno di grandi successi poetici!

Il Cantiere

Published in: on gennaio 3, 2020 at 19:50  Comments (4)  

Partenza da Greenwich

Si parte sempre da Greenwich
dallo zero segnato in ogni carta e in questo
grigio sereno colore d’Inghilterra.
Armi e bagagli, belle
speranze a prua,
sprezzando le tavole dei numeri
i calcoli che scattano scorrevoli
come toppe addolcite
da un olio armonioso, in un’esatta
prigione.
Troppe prede s’aggirano tra i fuochi
delle Isole, e navi al largo,
piene, panciute, buone
per essere abbordate dalla ciurma
sciamata ai Tropici
votata alla cattura
di sogni difficili, feroci.
Ed alghe, spume,
il fondo azzurro in cui
pesca il gabbiano azzurro del ricordo
posati accanto al grigio
disteso colore
degli occhi, del cuore, della mente,
guano australe ai semi
superstiti del mondo.

BARTOLO CATTAFI

Published in: on gennaio 3, 2020 at 07:48  Lascia un commento  

Definirsi poeta

C’è chi si definisce poeta
pur non sapendo di acque di ruscello
o di albe fiorite per un volo d’uccello.

C’è chi confonde la salsa della vita
con ingredienti personali
e non si vergogna di panni
stesi in faccia alla gente.

C’è chi non sa di lampioni giallastri
o di sampietrini lucidi di pioggia.

C’è chi declama ovvietà
con voce tonante.

C’è chi si prende la faccia
e chiede, non sa a chi,
perdono d’esistere.

Lorenzo Poggi

Published in: on gennaio 3, 2020 at 07:38  Comments (2)  

La tua siringa si è arrugginita

Romanza
come una cicatrice sul collo

I tuoi seni
ti hanno preceduta
nel vederti uscire smerdata
dalla tua ombra
senza più una canzone per le sirene
ma tacita
come un orologio
che tocca il tempo
e celebra l’ora della tua vacca
mattanza.

La tua siringa si è arrugginita
dentro quell’ultima vena
che cercava riparo
-meschina-
sotto la pianta del piede.

Massimo Pastore

Published in: on gennaio 3, 2020 at 07:01  Lascia un commento