La vita in versi

.
Metti in versi la vita, trascrivi
fedelmente, senza tacere
particolare alcuno, l’evidenza dei vivi.
Ma non dimenticare che vedere non è
sapere, né potere, bensì ridicolo
un altro voler essere che te.
Nel sotto e nel soprammondo s’allacciano
complicità di visceri, saettando occhiate
d’accordi. E gli astanti s’affacciano
al limbo delle intermedie balaustre:
applaudono, compiangono entrambi i sensi
del sublime – l’infame, l’illustre.
Inoltre metti in versi che morire
è possibile più che nascere
e in ogni caso l’essere è più del dire.
.
GIOVANNI GIUDICI
Published in: on gennaio 11, 2020 at 07:38  Lascia un commento  

Siamo simili

Noi che a volte
Ci sentiamo invincibili,
Immortali come dei,
Noi siamo fragili
Come cristalli preziosi
In mille pezzi sparsi ovunque.
Se siamo simili al Divino
Invece è per le grandi ali
Che abbiamo per volare,
Per le buone tracce
Che possiamo lasciare
Nel nostro cammino.
Se siamo simili al Divino
È per l’eredità di amore
Che possiamo donare,
Per le carezze lievi,
Per gli sguardi silenziosi
Che non hanno bisogno di parole,
Per la solidarietà tra noi,
È per il coraggio che affiora
Nella tempeste delle vite,
Nelle nostre piccole e grandi speranze
E alla fine nei sogni.
Siamo simili.

Piera Grosso

Published in: on gennaio 11, 2020 at 07:25  Comments (1)  

Tu in una poesia

Scrivimi una poesia, ti prego,
una che vada dritta al cuore,
a ricordo di un periodo felice
della nostra vita.
Scrivila a mano con carta e penna,
non una mail come adesso si usa,
una penna stilografica,
magari accompagnata da una rosa rossa.
Non credere di essere ridicolo.
Vai oltre i convenevoli,
scegli la stagione autunnale
e descrivimi i suoi caldi colori,
le emozioni che provi al vedere
le foglie che cadono
ed il trascolorare degli alberi
in un ombrello di un giallo bellissimo.
Voglio sentire te dietro le parole,
che devono rifuggire dalla banalità.
Voglio immaginare te che passeggi
sul nostro viale insieme alle tortore.
Voglio ritrovare il calore di un abbraccio,
il rosso di un bacio,
le tue mani nervose e agitate.
Allora avrò ritrovato te.

Sandra Greggio

Published in: on gennaio 11, 2020 at 07:12  Comments (6)