Poeta pastore

Il tuo è un avanzare a capo chino
fra la noia di un uggioso snebbiare,
unica nenia in questo tuo cammino
delle amiche tue pecore il belare.
Con occhi attenti guardi ogni contorno,
nella bisaccia hai tanto da narrare,
ma nessuno con cui farlo d’intorno,
hai solo il vento che ti sta a ascoltare.
Dici al fiume che ti scorre accanto,
quanto simile sia il vostro vagare,
e novelli sul tuo cuore infranto
da un amore che non ti sa aspettare.
Nei passi che dimorano nell’erba
racconti il desiderio di una casa
che la vita però non ti riserba,
e dell’angoscia che l’anima t’invasa.
Così parli agli alberi, ai fiori, alle stelle,
istanti di prezioso incantamento,
e sei poeta anche per un sol momento

pur se nel vento van le tue novelle.

Alberto Baroni

Published in: on gennaio 18, 2020 at 07:34  Comments (4)  

Ti voglio bene

“Mamma un abbraccio”
Dici dolce con la tua
Vociona da uomo,
Come quando eri piccolo,
Ieri, anni anni fa,
Volati puff…
E ora mi abbracci e
Al contrario sei tu
Che mi avvolgi
Dal tuo metro e novanta
Fantastico diciannovenne
Me, piccola mamma.
Tra le tue braccia mi perdo,
Nella tua tenerezza filiale,
Nel mio infinito
Amore materno,
Immutati, eterni,
E come allora ridiamo
E ci prendiamo in giro
E ci diciamo semplicemente
“Ti voglio bene”.

Piera Grosso

Published in: on gennaio 18, 2020 at 07:31  Comments (1)  

Sera

TARDE

A veces, las estrellas

no se abren en el cielo.

El suelo es el que brilla

igual que un estrellado firmamento.

§

A volte, le stelle

non si aprono nel cielo.

La terra è quella che brilla

come uno stellato firmamento.

JUAN RAMÒN JIMÈNEZ

Published in: on gennaio 18, 2020 at 07:16  Lascia un commento