DEDICATA AD UN NONNO

Caro nonno,

non posso ancora credere

che siano passati già nove anni

dall’ultima volta che ti ho visto.

Avrei tante cose da dirti,

per esempio che quasi sette anni fa

è nato il tuo terzo nipotino Lorenzo

oppure che ho ancora

il mio piccolo foglietto appeso in camera.

Molti mi dicono

che non ti riesco neanche a ricordare

ma loro non sanno.

Non lo sanno che io mi ricordo ti te,

anche se non perfettamente

e che quei lontanissimi ricordi che ho

li ripenso ogni sera prima di dormire.

So che devo pensare positivo

e “ESSERE FORTE”

come lo sei stato per il tuo ultimo anno

ma io ti prometto che lo sarò.

La cosa più importante che ti volevo dire

è che mi manchi tanto

(e manchi anche ad Alice che purtroppo

mi chiede spesso come eri fatto).

Detto questo ti ringrazio tanto

e ti saluto dal profondo del mio cuore

e ti prometto che imparerò

ad usare il tuo telescopio.

(E ricordati che ho una sorpresa per te…)

A presto nonno.

 

Carola

Queste parole della sua nipotina ce le manda la cara Tinti Baldini, a dieci anni dalla perdita del suo Tino (20 gennaio 2010)

 

Published in: on gennaio 22, 2020 at 17:49  Comments (12)  

Tre haiku

Distacco piacevole
la primavera eterna
un tè caldo

Sera nei pensieri
nebbia negli occhi
petali nell’aria

Magia notturna
assaporo la luna
foglie cadute

Maristella Angeli

Published in: on gennaio 22, 2020 at 07:46  Comments (6)  

La verità degli anni

La verità degli anni conta i nodi
lo scricchiolio minuto delle ossa
e vene azzurre di mappature agresti.

Nella carne non ritrovo più me stessa
– non rinnego le mie rughe –
la morbidezza bianca dei fianchi
il bacio prolungato delle cosce unite
la confidenza di un libro aperto
le foglie maturate dentro gli occhi

il segreto della schiena quando è ombra
e non è mai l’ombra a farmi trasalire
ma questo mio dolore che sembra
essere solamente amore per la vita.

astrofelia franca donà

Poesia seconda classificata al Premio internazionale itinerante “Dal Tirreno allo Jonio” sez. a tema libero a Valsinni (MT)

Published in: on gennaio 22, 2020 at 07:14  Comments (3)  

Enfasi sulla realtà

AN EMPHASIS FALLS ON REALITY

Cloud fields change into fumiture
furniture metamorphizes into fields
an emphasis falls on reality.

“It snoweq toward momingi”a barcarole
the words stretched severely

silhouettes they arrive fu trenchant cut
the face of lilies

I was envious of fair realismo
I desired sunrise to revise itself
as apparition, majestic in evocativeness,
two fountains traced nearby on a lawn …

you recall treatments
of tb~ing’ and tnothingness’
illuminations apt
to appear from variable directions –
they are orderly as motors
floating on the waterway,

so silence is pictorial
when silence is real.

The wall is more real than shadow
or that letter compose~ of calligraphy
each vowel replaces a wall

a costume takenfrom space
donated by walls

These metaphors may be apprehended after
they have brought their dogs and cats
bom on roads neat willows,

vwillows are not real trees
they entangle us in looseness,
the natural world spins in green.

A column chosen from distance
mounts intb the sky while the font
is classical”

they will destroy the disturbed foht
as it enters modemity and is rare. …

The necessary idealizing of your reality
is part of the search, the joumey
where two figures embrace

This house was drawnforthem
it looks like a real house
perhaps they will move in tod~y
into ephemeral dusk and
mov~ out of that into night “)~
selective night with trées,

The darkened copies of alI. trees.

§

Prati di nuvole che diventano mobili
mobili che si trasformano in prati
enfasi sulla realtà.

«Ha nevicato prima dell’alba» dice un barcaiolo
con parole duramente strascicate

sopraggiungono profili dal taglio reciso
il volto dei gigli. …

Il realismo schietto mi faceva invidia.

Volevo che il sorgere del sole si modificasse
in un’apparizione, maestosa nella sua emblematicità,
due fontane ricalcate Il vicino sull’erba. …

ricordi le terapie
dell”‘essere” e del “nulla”
illuminazioni capaci
di comparire da direzioni mutevoli
sono schierate come motori
che galleggiano sul canale,

è così pittorico il silenzio
quando si tratta di vero silenzio.

I muri sono più veri dell’ombra
o di quella lettera composta in calligrafia
ogni vocale sostituisce un muro

un costume ispirato allo spazio
donato dai muri. …

Queste metafore si capiranno dopo
che avranno portato accanto ai salici
i cani e i gatti nati sulla strada,

i salici non sono veramente alberi
ci imbrigliano nella scioltezza
il mondo della natura è una trottola verde.

Una colonna scelta da lontano ..
sale nel cielo è classico invece
il carattere a stampa,

è un carattere disadattato che verrà distrutto
non appena sarà entrato nella modernità e diventa raro. …

La necessaria idealizzazione della tua realtà
fa parte della ricerca, il viaggio
dove due cifre si abbracciano

È per loro che questa casa è stata progettata
ha l’aspetto di una casa vera
forse ci vengono ad abitare oggi ,
nel crepuscolo effimero e …
ne usciranno per infilarsi nella notte
notte selettiva con alberi,

Le copie annerite di tutti gli alberi.

BARBARA GUEST

Published in: on gennaio 22, 2020 at 06:52  Comments (2)