Mi svuota quell’aria fitta di bianco manto

che non so afferrare
respirata a pieni polmoni, nudi
senza difesa alcuna
spazi aperti all’infinito, terra che nessuno replica
quasi cedendo al Fato, destino che dir si voglia
come se le adiacenze che ti sono carne
fossero solo cornice
di un Sentire
che malapena il tuo corpo incontra
e a malapena ti guarda allo specchio.
Gli accessori
possono forse aver più importanza?!
Egli ha lo sguardo di un aquila
Possono forse i tuoi occhi competere?
Sentire!
Oltre l’immaginabile razionale
varcare quei limiti paradossali
e in un batter d’occhio giungere
alle vette dei mondi.
L’uomo le sue ali le ha nella mente.
Nessuna prigione mai
può chiuderlo cosi in profondo
da privarlo d’essere libero
ed abbracciare un raggio fiacco
entrato dalle sbarre
far sbocciar un fiore sulle labbra di qualcuno
che non conosci,
tener stretto a te un amore lontano.

Mi svuota per riempirmi
la libertà dei poeti.

Anileda Xeka

Published in: on gennaio 26, 2020 at 07:17  Comments (1)  

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  1. Bellissima grazie


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