L’arrivo della primavera

Il polline dei fiori nell’aria
sospinto dal vento mi avvolge,
mi ricopre.
Sono prezioso, adesso.
Cammino sui sentieri della terra
con mocassini di arcobaleno.
Da oggi sono un altro:
sono Colui-che-ha-visto-l’alba-nuova.

CANTO NAVAJO

Published in: on febbraio 1, 2020 at 07:36  Comments (1)  

Il Passato

Il Passato è un abito logoro messo da parte
che indossi ogni tanto in casa per star comodo.
Ti senti più libero nei movimenti,
ma ti vergogneresti se dovessi uscire vestito così.
Oppure lo conservi chiuso in un cassetto
profumato con lavanda, tutto intatto, come nuovo.
Non lo adoperi, ti va stretto,
ti rende fastidioso ogni movimento,
e poi ti dispiace rovinare le sue pieghe perfette.
Meglio lasciarlo lì ed ogni tanto prenderlo,
stando molto attento a non spiegazzarlo,
ammirarlo, togliere con colpetti d’unghia
quei pochi caparbi peluzzi invadenti.
Potrebbe renderti triste, ricordarti momenti spiacevoli,
farti rimpiangere quando eri giovane, scattante,
proiettato nel futuro, immemore del presente.
In un modo o in un altro tienitelo stretto,
bello o brutto che sia, buono o da buttare.
Fin quando c’è lui, ci sei tu.
Quando ti sarà portato via,
non esisterai più.

Nino Silenzi

Published in: on febbraio 1, 2020 at 07:32  Comments (1)  

Adespoti

decalcano lo schermo

tesi alle estreme luci

della vita apparente

a dispetto

del consumo reale.

Alba brumosa sosta

tra i sedili aggrinziti…

ermi, diffusi, inermi

respirano l’afrore

degli sguardi,

e vagolare di randagi gatti

tra i rifiuti del parco,

pungono il ciel le antenne

come gli occhi,

e l’erba grave

come una barba

sull’irsuto viso.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on febbraio 1, 2020 at 07:14  Comments (2)