La ciocca bianca

.
De’ tuoi bianchi capelli, sì leggeri
alla carezza e pur si folti, in uno scrigno
una ciocca serbo. Erano i miei
scuri come la notte, allor che al capo
tuo la recisi. Ed oggi, te cercando
In quella ciocca, sola cosa viva
che di te mi rimanga, io mi domando
se recisa non l’ho dalle mie tempie.
E se mi guardo entro lo specchio, e in esso
mi smarrisco, non me, ma te ravviso,
o Madre: tua questa marmorea fronte,
piena di tempo, e immersa in una luce
ch’è già ormai d’altra terra e d’altro cielo.
.
ADA NEGRI
Published in: on febbraio 9, 2020 at 07:17  Comments (1)  

Vorrei volare

Arpeggio in Do7+

Vorrei volare, tra le nubi volare
nell’azzurro fluttuare senza dubitare.
Vorrei volare, senza dover sognare
e lasciarmi cadere senza farmi male.

E poi lasciare che il vento soffi forte sul mio viso
ed apprezzare il sole che mi scalda all’improvviso,
gocce di pioggia che cadono leggere,
lavando via i rimorsi e le pene.

Vorrei volare, insieme a te volare
Tra le stelle viaggiare senza mai arrivare,
potremmo cantare, sulle nubi ballare
lasciare giù la tristezza di doverci separare.

Poi prenderei un raggio della nostra amica luna,
lo passerei tra i tuoi riccioli biondi
e con premura, preparerei un caldo letto nella notte scura
e finalmente potrei amarti senza paura.

Vorrei volare, con te vorrei fuggire,
soli col nostro amore….
E mai più ritornare.

Sandro Orlandi

Published in: on febbraio 9, 2020 at 07:07  Comments (2)  

Cercando Solitudine

Vestirmi di Solitudine avrei
voluto per non sentirmi solo
così il suo nome alto ho gridato
e di lei in cerca sono andato
girando della terra più cantoni:
negli estesi silenzi dei deserti
nelle intricate foreste e fitte
boscaglie sulle vette più alte
del pianeta nelle profondità
immense degli abissi in remoti
paesi come in città affollate
per anni ho gridato e girato
per più anni, nessuna risposta
nessun nessun di lei incontro,
deluso in questa ormai ricerca
vana decisi un giorno non più
di continuare quando una spalla
mi sentii toccare, dissi chi è?
Una voce flebile rispose: son io,
perché tanto gridare e cercar
tanto: son la Solitudine sì son
io che da sempre ti sto accanto
e che noi siam una cosa sola!

Giuseppe Gianpaolo Casarini

Published in: on febbraio 9, 2020 at 07:02  Comments (2)