Idi di marzo

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Le grandezze paventa,
anima. Le ambizioni, se vincerle non puoi,
secondale, ma sempre cautelosa, esitante.
Quanto più in alto sali,
tanto più scruta, e bada.
E quando all’acme sarai giunto, ormai,
Cesare, quando prenderai figura
d’uomo così famoso, allora bada,
quando cospicuo incedi per via col tuo corteggio:
se mai, di tra la massa, ti s’accosti
un qualche Artemidoro, con uno scritto in mano,
e dica in fretta: «Lèggi questo súbito,
è cosa d’importanza, e ti riguarda»,
allora non mancare di fermarti, non mancare
di differire colloqui e lavori,
di rimuovere i tanti che al saluto
si prostrano (più tardi li vedrai).
Anche il Senato aspetti. E lèggi súbito
il grave scritto che ti reca Artemidoro.
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KONSTANTINOS PETROU KAVAFIS
Published in: on marzo 19, 2020 at 07:39  Lascia un commento  

La poesia duemila venti

La poesia duemila venti

sta volando via

La poesia al sapore di me

s’alza nell’universo

freccia o navicella

si fa strada

tra stelle nane e dense.

Antares

ruota ancora i miei pensieri

verso chi

li farà suoi…

 

Aurelia Tieghi

Published in: on marzo 19, 2020 at 07:37  Lascia un commento  

Animo irrequieto

Amo la normalità di giornate
senza imprevisti né scosse
senza eventi non programmati.
Amo avere tutto sotto controllo
nulla di nuovo voglio che capiti.
Odio le festività piene di ricordi
quelle in cui devi fare buon viso
a cattiva sorte mettendo
la maschera davanti a tavolate
di venti persone ciarliere
Amo la quotidianità e la routine.
Poi quando la ottengo
ricomincio ad aspettare le feste.
E la vita continua.

Sandra Greggio

Published in: on marzo 19, 2020 at 07:22  Comments (2)