Residuo amore

Ho passato lunghi attimi di pace
a contemplare il cielo,
entusiasmo di luce e di colore,
illimitato spazio e dissolvenza
d’un’ignota presenza.

Ho navigato per oceani inquieti,
ora avvolto in silenzi sterminati,
ora sgomento per le mille voci
sorte dalle vertigini del mare.
Navate ove sublima solitaria
la coscienza vestita di memoria.

E adesso che un frastuono di campane
d’altro pianeta – d’entità lontane –
m’avverte forse del finale giro,
mi volgo indietro e indago il mio passato,
bosco silente popolato d’ombre.
E gli amici scomparsi,
ed i luoghi che accolsero passioni,
e luci e suoni di stagioni scorse,
tormentano il cuor mio che non s’accorse
di quanto amore non aveva dato.

Santi Cardella

Published in: on aprile 5, 2020 at 06:59  Comments (1)  

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  1. Molto alta poesia. Complimenti!


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