Il canto della fanciulla

Canto di verginella, assiduo canto,
Che da chiuso ricetto errando vieni
Per le quiete vie; come sì tristo
Suoni agli orecchi miei? perché mi stringi
Sì forte il cor, che a lagrimar m’induci?
E pur lieto sei tu; voce festiva
De la speranza: ogni tua nota il tempo
Aspettato risuona. Or, così lieto,
Al pensier mio sembri un lamento, e l’alma
Mi pungi di pietà. Cagion d’affanno
Torna il pensier de la speranza istessa
A chi per prova la conobbe.

GIACOMO LEOPARDI

Published in: on aprile 9, 2020 at 07:39  Comments (1)  

Illusi

Poveri illusi
pensano di aver ragione
hanno grandi sorrisi
e su tutto un’opinione.
Girano in centro
si guardano intorno
si specchiano nelle vetrine
credendosi divi da copertine.
Sono contenti, ma sì
hanno ragione,
qualche prurito isolato
e mai abbastanza talco mentolato.

Maria Attanasio

Published in: on aprile 9, 2020 at 07:32  Lascia un commento  

Indifferenza

vuoi sapere cosa c’è
sulle pareti del nulla
dopo una lunga resistenza
a un freddo silenzio
davanti alla luce di una stella
che dolcemente muore?
c’è la tristezza dell’indifferenza

Giovanni De Simone

Published in: on aprile 9, 2020 at 07:11  Comments (6)