Foschia

C’è terra bruna

solcata da moscerini

nei mattini

quando il passeggio nei campi

è incline

ai raggi secondari

e le viti sono un crogiolo

d’uve mature

ogni volta

tra le dita socchiuse della foschia

pare sia impigliata

l’ala autunnale.

 

Aurelia Tieghi

Published in: on settembre 30, 2020 at 07:29  Comments (5)  

Nelle notti di Primavera pensa a me

Le 15 frasi più emozionanti sulla notte | DonnaD

Nelle notti di Primavera – pensa a me
nelle notti d’Estate – pensa a me
nelle notti d’Autunno – pensa a me
nelle notti d’Inverno – pensa a me.

Ti supplico – nel silenzio più silenzioso
o sotto la pioggia che nell’aria scroscia
o sotto la neve che nel riquadro scintilla,
nel sonno già, ma ancora non nel sogno-

Nelle notti di Primavera – pensa a me…

EVGENIJ ALEKSANDROVIC EVTUSHENKO   

Published in: on settembre 30, 2020 at 07:02  Comments (1)  

La voce del tramonto

La voce del tramonto

suona sotto i mannelli

nella campagna

come i problemi curvi

sulle spalle,

ma il sole all’orizzonte

sfogliando dall’antipode

il cammino

stempera i desideri

nei colori dell’alba,

accende un bacio

dolce di memorie

dove gli occhi

possono scrivere

sulle righe sbiadite

un rifugio.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on settembre 30, 2020 at 07:02  Comments (4)  

Anni fa come oggi

Quanto mi dura la mano tua alla guancia
mi pare nata lì da cent’anni, così calda
sospinta da un amore improvviso.
Sono cose
che impari con l’età e il turbamento
col cuore malandato ma ancora pronto.
Cose
che a dirle non fa mica giustizia.
E allora taci, ti gonfi il petto come le rane
e benedici, ogni granello santo di vita che ti preme.
Disteso, con un’ostia da fare
sto qui in ombra.
Mi pare solo adesso di appartenere al mondo.

Massimo Botturi

Published in: on settembre 29, 2020 at 07:42  Comments (1)  

Ho pianto inutilmente

Stasera ho pianto
ho pianto per i bimbi che muoiono
ho pianto per le mamme che vedono i loro bimbi che muoiono
ho pianto per il mondo annoiato di morte strana
ho pianto per chi muore fulminato dalle guerre
ho pianto per un soldato morto in guerra senza avere un ideale
ho pianto per uomini e donne soli nel dolore
ho pianto per il nostro Dio…
stasera ho sorriso di gioia immensa
quando sei entrata tu nella mia stanza.

Enrico Tartagni

Published in: on settembre 29, 2020 at 07:30  Comments (2)  

Il poeta

Balio e Xanto - Wikipedia

Non sapevo che cosa è un poeta
quando guidavo alla guerra i carri
e il cavallo Xanto mi parlava.
Ma è passata come una cometa

l’età ragazza di Ettore e di Achille:
non sono diventato altro che un uomo:
la mia anima si cerca ora nelle acque
e nel fuoco, nelle mille

famiglie dei fiori e degli alberi
negli eroi che io non sono
nei giardini dove tutta la pena

di nascere e morire è così leggera.
Forse il poeta è un uomo che ha in sé
la crudele pietà di ogni primavera.

GIUSEPPE CONTE

Published in: on settembre 29, 2020 at 06:53  Lascia un commento  

Scogliere

C’è un’allegra pazzia in quel vento sgarbato
che scompiglia le onde e le increspa
e le sbatte con grazia furiosa
sulla roccia che accoglie materna.
Quale sposa fedele, la terra
da millenni offre il fianco all’incontro
col suo liquido amante,
un amante che prende e che lascia
con carezze e con cieco furore
la percuote e la sgretola.

Viviana Santandrea

Published in: on settembre 28, 2020 at 07:49  Lascia un commento  

A te si arriva

A te si arriva solo attraverso te.
Ti aspetto.
Io sì che so dove mi trovo,
la mia città, la via, il nome
con cui tutti mi chiamano.
Però non so dove sono stato con te.
Là mi hai portato tu.
Come avrei imparato la strada
se non guardavo nient’altro che te,
se la strada era dove tu andavi,
e la fine fu quando ti fermasti?
Che altro poteva esserci
più di te che ti offrivi, guardandomi?
Però adesso che esilio,
che mancanza,
e lo stare dove si sta.
Aspetto, passano i treni,
i destini, gli sguardi.
Mi porterebbero dove non sono stato mai.
Ma io non cerco nuovi cieli.
Io voglio stare dove sono stato.
Con te, ritornarci.
Che intensa novità,
ritornare un’altra volta,
ripetere mai uguale
quello stupore infinito.
E fino a quando non verrai tu
io resterò sulla sponda
dei voli, dei sogni,
delle stelle, immobile.
Perché so che dove sono stato
non portano né ali, né ruote, né vele.
Esse vagano smarrite.
Perché so che dove sono stato con te
si va solo con te, attraverso te.

PEDRO SALINAS Y SERRANO

Published in: on settembre 28, 2020 at 07:46  Lascia un commento  

Nessuna differenza

Parlo, mi parlano,
Ascolto le storie di vita,
Ascolto i cuori, cerco
Di comprendere i cammini,
Perché io so che alla fine e
Per moltissimi non è facile,
È una lotta.
Ascolto per imparare,
Ascolto per amore,
Ascolto per continuare la mia strada
Con ruote di scorta più robuste.
Ascolto, parlo, mi parlano,
Provoco, perché è bello comunicare,
Abbandonare pregiudizi e
Distanze e far muovere ricordi,
Emozioni, radici, scoprire
Che l’umiltà significa
Nessuna differenza, nessuna.

Piera Grosso

Published in: on settembre 28, 2020 at 07:30  Comments (2)  

Sul terrazzo

Mamma passero sul terrazzo stamattina
imboccava diligentemente il suo cucciolo
che frullava le ali e apriva il becco.
Il mio cuore si è aperto
gonfio di lacrime
come quel becco sempre spalancato
Mio padre stanotte mi veniva incontro
ancora bambino
mi portava nella seicento appena comprata
sentivo l’odore della gomma nuova
l’eccitazione della prima macchina
Mi sorrideva
io lo guardavo stupito
lui contento annuiva
E mentre mamma passero imboccava il suo piccolo
con amore e speranza nell’avvenire
mia madre mi abbracciava
m’incoraggiava
mi rassicurava
E’ solo la vita,
mi diceva senza parlare,
solo la vita che dispettosa si diverte a farti soffrire
stai tranquillo
non aver paura
finirà e passerà anche questa
gioisci di quel che hai e che sempre avrai
dentro di te
di chi ti sta accanto e ti ama,
e di Madre Natura
che sempre ti consolerà
e ti difenderà.

Sandro Orlandi

Published in: on settembre 27, 2020 at 07:43  Comments (3)