Immane assurdità

M’impedite di veder mia madre

Negli ultimi sprazzi della sua vita

Anche se l’epidemia è ormai finita.

Non sapete quanta sofferenza

mi fate inutilmente sopportare.

Quanto stress, e quanta pazienza.

Avete paura della vostra ombra

Temo di non doverla vedere solo

in foto, sulla lapide della sua tomba.

Questo agire è anticostituzionale

Non posso per questo perdonare

un’azione al limite del criminale.

 

Danila Oppio

Published in: on settembre 7, 2020 at 07:09  Comments (1)  

Abbracciata dal vento

scruto l’orizzonte
lo scoglio di smeraldo
trafigge il cielo turchino
un gabbiano sorvola solitario
sfiora l’ondosa spuma
un moto sonoro
lambisce la riva
orme diurne segnano il tempo
emettono note lontane…

Antonietta Ursitti

Published in: on settembre 7, 2020 at 07:00  Lascia un commento  

Se d’amore si muore, siamo morti noi

Se d’amore si muore, siamo morti noi:
siamo un romanzo d’appendice in atto: (anzi,
siamo un romanzo nazional-popolare, ma calibraticamente camuffato da romanzetto rosa): (anzi,
siamo un romanzo osè): (un rosè): (anzi, una coppia di vegeti, di vegetanti vecchietti,
torchiati nel torpido torchio delle nozze d’argento): (a un passo, a un pelo, appena,
da un romanzo nero): (siamo un romanzo rosso, quasi): e noi facciamo, parliamoci chiaro,
pena piena, e pietà

comunico le coordinate necessarie; torno da Como, è il 26
settembre, sono le 21,37, ho chiesto il conto al ristorante, prenderò il rapido
delle 21,50, e ti ho capito: è tutto:

perché, per te, per me, non è possibile
sopportarla più oltre, questa ambivalenza insolubile, nel vino della vita che viviamo:

questa vita, anzi: (la vita): (annacquata, innacquata): e se ti dico e se ti scrivo che
non sono altro che un contemporaneo, a capirmi, a capirci, se va bene, abbiamo, in tutto
e per tutto, il 25% dei nostri eredi naturali, allo stato attuale delle cose:
così, con tanti auguri, ti aggiungo, poi, che noi

se d’amore si vive, siamo vivi

EDOARDO SANGUINETI

Published in: on settembre 7, 2020 at 07:00  Lascia un commento