Ritratto di uomo malato

Questo che vedete qui dipinto in sanguigna e nero
e che occupa intero il quadro spazioso
sono io all’età di quarantanove anni, ravvolto
in un’ampia vestaglia che mozza a metà le mani

come fossero fiori, non lascia vedere se il corpo
sia coricato o seduto: così è degli infermi
posti davanti a finestre che incorniciano il giorno,
un altro giorno concesso agli occhi stancatisi presto.

Ma se chiedo al pittore, mio figlio quattordicenne,
chi ha voluto ritrarre, egli subito dice
“uno di quei poeti cinesi che mi hai fatto
leggere, mentre guarda fuori, una delle sue ultime ore.”

E’ sincero, ora ricordo d’avergli donato quel libro
che rallegra il cuore di riviere celesti
e brune foglie autunnali; in esso saggi, o finti saggi, poeti
graziosamente lasciano la vita alzando il bicchiere.

Sono io appartenente a un secolo che crede
di non mentire, a ravvisarmi in quell’uomo malato
mentendo a me stesso: e ne scrivo
per esorcizzare un male in cui credo e non credo.

ATTILIO BERTOLUCCI

Published in: on settembre 9, 2020 at 07:16  Comments (2)  

Ho scritto

Ho scritto di te di quel giorno a riva
a tarda estate ritrovai nel tuo centro
il selvaggio cozzare con l’onda.
T’abbracciavo allora
mia delizia di mare
mio spasmodico amore
perfetto sostegno.
Scrivo spesso di te, abalone blu!  

Aurelia Tieghi

Published in: on settembre 9, 2020 at 07:02  Lascia un commento  

D’estate

Sullo spigolo rovente
del poggio
l’olivo
tiene il dolore del mondo.
S’innalza il cipresso
in punta verde
a solleticare
di perché
labbra di cielo …
infermo
di risposte.

Graziella Cappelli

Cari amici del Cantiere, è con grande dolore che vi devo dare una triste notizia. Proprio ieri la nostra cara Graziella ci ha lasciato. Questa è una delle sue ultime poesie che mi ha mandato poche settimane fa, a testimonianza della sua sensibilità e della bellezza dei suoi versi.  Ci mancheranno molto la sua passione poetica e la nitidezza delle sue immagini, che esprimevano tutta la dolcezza e la forza feconda della sua terra toscana. Ma Graziella sarà sempre con noi, come tutti gli amici che ci hanno lasciato prima del tempo e che continuano con le loro parole a trasmetterci il loro amore per la poesia e per la vita.

Published in: on settembre 9, 2020 at 06:45  Comments (16)