Inutilità

I momenti e le cose inutili
sono la linfa della vita.
Se non ci fossero, saremmo
capsule chiuse nel barattolo
dell’ansia ad aspettare
che qualcuno ci ingoi.

Un tempo mi piaceva fare
cose inutili: lanciare
aerei di carta, rincorrere
farfalle, arrampicarmi
su alberi nodosi.
Ora mi piace camminare
a zonzo, ascoltare
la voce degli uccelli,
del mare, del vento;
fantasticare come a dieci anni,
stare a parlare con i miei cari.

La mia casa è piena di cose inutili.
Se dovessi buttarle,
sarebbe quasi vuota
e sicuramente fredda.
Anche i versi che sto scrivendo
sono inutili.
Quando verrà il momento
tanto temuto, ti accorgerai
che tutto è inutile.
Rimarranno solo le carezze
che hai fatto ai tuoi cari.

Nino Silenzi

Published in: on settembre 19, 2020 at 07:33  Comments (2)  

La cicala

La cicala canta la campagna,

una bimba cresce,

cerca sillabe nell’afa.

Il vero analfabeta sono io.

.

Simone Magli

Published in: on settembre 19, 2020 at 07:28  Comments (4)  

L’alta, la cupa fiamma ricade su di te

L’alta, la cupa fiamma ricade su di te,
figura non ancora conosciuta,
ah di già tanto sospirata
dietro a quel velo d’anni e di stagioni
che un dio forse s’accinge a lacerare.

L’incolume delizia, la penosa ansietà
d’esistere ci brucia e incenerisce
ugualmente ambedue. Ma quando tace
la musica fra i nostri visi ignoti
si leva un vento carico d’offerte.

Pari a due stelle opache nella lenta vigilia
cui un pianeta ravviva intimamente
il luminoso spirito notturno
ora noi ci leviamo acuminati,
febbrili d’un futuro senza fine.

Così spira ed aleggia nell’anima veemente
un desiderio più prossimo a sgomento,
una speranza simile a paura,
ma lo sguardo si tende, entra nel sangue
più fertile il respiro della terra.

Assunto nella gelida misura delle statue,
tutto ciò che appariva ormai perfetto
si scioglie e si rianima, la luce
vibra, tremano i rivi fruttuosi
e ronzano augurali città.

L’immagine fedele non serba più colore
e io mi levo, mi libro e mi tormento
a far di me un Mario irraggiungibile
da me stesso, nell’essere incessante
un fuoco che il suo ardore rigenera.

MARIO LUZI

Published in: on settembre 19, 2020 at 07:11  Comments (1)