Anni fa come oggi

Quanto mi dura la mano tua alla guancia
mi pare nata lì da cent’anni, così calda
sospinta da un amore improvviso.
Sono cose
che impari con l’età e il turbamento
col cuore malandato ma ancora pronto.
Cose
che a dirle non fa mica giustizia.
E allora taci, ti gonfi il petto come le rane
e benedici, ogni granello santo di vita che ti preme.
Disteso, con un’ostia da fare
sto qui in ombra.
Mi pare solo adesso di appartenere al mondo.

Massimo Botturi

Published in: on settembre 29, 2020 at 07:42  Comments (1)  

Ho pianto inutilmente

Stasera ho pianto
ho pianto per i bimbi che muoiono
ho pianto per le mamme che vedono i loro bimbi che muoiono
ho pianto per il mondo annoiato di morte strana
ho pianto per chi muore fulminato dalle guerre
ho pianto per un soldato morto in guerra senza avere un ideale
ho pianto per uomini e donne soli nel dolore
ho pianto per il nostro Dio…
stasera ho sorriso di gioia immensa
quando sei entrata tu nella mia stanza.

Enrico Tartagni

Published in: on settembre 29, 2020 at 07:30  Comments (2)  

Il poeta

Balio e Xanto - Wikipedia

Non sapevo che cosa è un poeta
quando guidavo alla guerra i carri
e il cavallo Xanto mi parlava.
Ma è passata come una cometa

l’età ragazza di Ettore e di Achille:
non sono diventato altro che un uomo:
la mia anima si cerca ora nelle acque
e nel fuoco, nelle mille

famiglie dei fiori e degli alberi
negli eroi che io non sono
nei giardini dove tutta la pena

di nascere e morire è così leggera.
Forse il poeta è un uomo che ha in sé
la crudele pietà di ogni primavera.

GIUSEPPE CONTE

Published in: on settembre 29, 2020 at 06:53  Lascia un commento