La mia luce

Sveglio, mentre riposi,
registro la delizia e lo sgomento
d’aver fermato fra i cuscini il tempo
dell’armonia tra i sensi e l’intelletto,
conoscendoti mia nel caldo abbraccio.

Ma vorrei, senza posa,
il dono ricambiare
proponendo alle tue sopite antenne
l’alba perenne che mi fai sognare.

Nel cammino che all’oltre mi conduce
tu, che negli occhi hai l’una e l’altra chiave
delle virtù che amore spande intorno,
accolta a illuminare il mio viaggio,
sii stella fissa sul mio lungo giorno.

Fosti alba chiara, sii soffusa luce,
compagna della gioia e del dolore,
che non mi manchi quando al ciel ritorno.

Santi Cardella

Published in: on ottobre 2, 2020 at 07:32  Lascia un commento  

Eccetto l’amore

Non amavo, ma piangevo. No, non amavo, tuttavia
solo a te ho indicato nell’ombra il volto adorato.
Tutto nel nostro sogno non assomigliava all’amore:
né ragioni, né indizi.

Solo noi ha salutato questa immagine dalla sala serale,
solo noi – tu ed io – le abbiamo portato un verso lamentoso.
Il filo dell’adorazione ci ha legati più forte
dell’innamoramento – degli altri.

Ma l’impeto è passato e dolcemente qualcuno si è avvicinato
che non poteva pregare, ma amava. Non affrettarti a condannare!
Ti ricorderò come la più tenera nota
nel risveglio dell’anima.

Tu vagavi in questo animo triste come in una casa non chiusa.
(nella nostra casa, in primavera…) non definirmi quella che ha dimenticato!
Io ho riempito di te tutti i minuti tranne
il più triste – quello dell’amore.

MARINA IVANOVNA CVETAEVA

Published in: on ottobre 2, 2020 at 07:24  Lascia un commento  

Ti diranno che non devi più sognare

Con voce impostata, beffarda,
i guardiani del tempo ti diranno
che non puoi, non devi più sognare.
Ti mostreranno gli eden eccitanti
e i folti boschi d’alberi finti
laddove bivaccare con spumante.
Ti condurranno su pianure laccate di smeraldo
per fare due passi in compagnia
di chi non sta mai solo con se stesso.
Ti lasceranno su mari calmi, anch’essi fittizi,
per invogliarti a mollare gli ormeggi
e navigare senza albe né tramonti.
Non ascoltarli, quei guardiani!

Aurelio Zucchi

Published in: on ottobre 2, 2020 at 07:18  Lascia un commento