Il susino

DER PFLAUMENBAUM

Im Hofe steht ein Pflaumenbaum,
Der ist so klein, man glaubt es kaum.
Er hat ein Gitter drum,
So tritt ihn keiner um.

Der Kleine kann nicht größer wer’n,
Ja – größer wer’n, das möcht’ er gern!
‘s ist keine Red davon:
Er hat zu wenig Sonn’.

Dem Pflaumenbaum, man glaubt ihm kaum,
Weil er nie eine Pflaume hat.
Doch er ist ein Pflaumenbaum:
Man kennt es an dem Blatt.

§

Nel cortile c’e un susino.
Quant’è piccolo, non crederesti.
Gli hanno messo intorno una grata
perché la gente non lo pesti.
Se potesse, crescerebbe:
diventar grande gli piacerebbe.
Ma non servono parole:
quel che gli manca è il sole.
Che è un susino, appena lo credi
perché susine non ne fa.
Eppure è un susino e lo vedi
dalla foglia che ha.

BERTOLT BRECHT

Published in: on ottobre 4, 2020 at 07:44  Lascia un commento  

Vuoto

Cerco nell’aria
un profumo nuovo
aleggia distratta
una rondine in volo
sprofonda nel vuoto
ma presto si rialza
vorrebbe urlare libertà…

Antonietta Ursitti

Published in: on ottobre 4, 2020 at 07:02  Comments (1)  

Giorni stralunati

Seppellite il mio cuore

infranto, a Wounded Knee,

scrisse Dan Brown.

Altri l’hanno annegato

scolando bottiglie di brandy.

Lei esausta l’ha gettato

In una pozza d’acqua  salata

formata dalle tante lacrime

amare frequenti e copiose

che ha negli anni versato.

Ma il cuore ha galleggiato.

Non voleva darsi per vinto.

Lei, con mani  tremanti

l’ha raccolto e riposto

dov’era giusto il suo posto.

Sono stati giorni stralunati

Lei non sa dove andremo

e cosa mai potremo fare

se non cercar di navigare

dentro una nube arcobaleno.

 

Danila Oppio

Published in: on ottobre 4, 2020 at 06:53  Lascia un commento