Dottore

Lo scandalo delle sirene
finestre grigie sul soggiorno abbandonato
muto
come l’interruttore della luce
figlio di una puttana
lercio
nel prepuzio

abbattuto
controllato
governato
silenzioso come una mosca intrappolata nel bicchiere
simile
ad una nuvola di passaggio
su questa sobria
e tranquilla
vita da schiavo

Questa specie di dottore
bianco
come saliva
mi crede malato
ma come posso credere ad un uomo
che porta sul viso una smorfia
e
(cristo santo)
me lo chiama sorriso

Intanto rimango ancora sbalordito
nel vedere da una stella
cadere la polvere.

Massimo Pastore

Published in: on ottobre 5, 2020 at 10:05  Lascia un commento  

Qui amiche

Qui io e te amiche per sempre
Davanti al mare,
Qui io e te per sempre,
Gli attimi, le parole, le risate.
Tu dormi, all’improvviso
Ti guardo e non so dirti
La tenerezza…
Qui …io…e te

Piera Grosso

Published in: on ottobre 5, 2020 at 07:33  Comments (10)  

Nelle vastissime notti

Nelle vastissime notti
io sento
il rumore dell’ossatura delle cose,
gli alberi che battono sulle strade.
La terra tesa con spasimo
che potrebbe schiantarsi
come il ghiaccio di un lago.
Io debbo reagire
per non farmi sovrastare
dal rumore del mio corpo,
per non farmi tendere come la pelle della terra.
Cerco di spezzare quelle corde
che stirano ogni cosa.

PAOLO VOLPONI

Published in: on ottobre 5, 2020 at 06:59  Lascia un commento