Poesia semplice

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Pace non cerco, guerra non sopporto
Tranquillo e solo vo nel mondo in sogno
Pieno di canti soffocati. Agogno
La nebbia ed il silenzio in un gran porto.
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In un gran porto pien di vele lievi
Pronte a salpar per l’orizzonte azzurro
Dolci ondulando, mentre che il sussurro
Del vento passa con accordi brevi.
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E quegli accordi il vento se li porta
Lontani sopra il mare sconosciuto.
Sogno. La vita è triste ed io son solo.
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O quando o quando in un mattino ardente
L’anima mia si sveglierà nel sole
Nel sole eterno, libera e fremente.
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DINO CAMPANA
Published in: on ottobre 9, 2020 at 07:37  Lascia un commento  

Caos

Vivere da giullari

in cima a una tempesta

col tempo che disegna

notti ubriache

Luci di zig-zag

fra gambe di umani

che sciamano

nei viali consumati

della storia

 

Gavino Puggioni

Published in: on ottobre 9, 2020 at 07:33  Lascia un commento  

La fede

LA FEDE

En giorno a ‘n funeral
tra fiori, reschiescanti
e udor d’incenso
m’è scapà l’ocio
sul banco lì davanti
endove gh’era scrito
el nome e la fameia
de uno del paese
che contava
e me son domandà:
forsi che ‘l Padreterno
el vol saver
da ‘ndove le vegneva
le orassione,
ci l’era che pregava
per méterlo sul libro
de San Piero?
Darente, en po pì en là
ò visto na veceta
enzenocià per tera,
veleta en testa
e la corona en man,
i oci che sluseva
de ci crede
e ò subito pensà:
questa l’è fede!

§

Un giorno a un funerale
tra fiori, requiescant in pace
e odore di incenso
mi è scappato l’occhio
sul banco lì davanti
dove c’era scritto
il nome e la famiglia
di una persona del paese
importante
e mi sono domandato:
forse che il Padreterno
vuole sapere
da dove venivano
le preghiere
chi era che pregava
per scrivere il suo nome sul libro
di san Pietro?
Vicino, un po’ più in là
ho visto una vecchietta
inginocchiata per terra
veletta in testa
e la corona in mano
gli occhi che luccicavano
di chi crede
e ho subito pensato:
questa è la fede!

Bruno Castelletti

Published in: on ottobre 9, 2020 at 07:29  Lascia un commento