La giungla

THE JUNGLE

“I only have two hands,”
the beautiful flight attendant
says. She continues
up the aisle with her tray and
out of his life forever,
he thinks. Off to his left,
far below, some lights
from a village high
on a hill in the jungle.
So many impossible things
have happened,
he isn’t surprised when she
returns to sit in the
empty seat across from his.
“Are you getting off
in Rio, or going on to Buenos Aires?”
Once more she exposes
her beautiful hands.
The heavy silver rings that hold
her fingers, the gold bracelet
encircling her wrist.
They are somewhere in the air
over the steaming Mato Grosso.
It is very late.
He goes on considering her hands.
Looking at her clasped fingers.
It’s months afterwards, and
hard to talk about.

§

«Non ho che due mani»,
dice la bellissima hostess.
Si allontana tra i sedili
con il vassoio e così
esce per sempre dalla sua vita,
pensa lui. Alla sua sinistra,
molto sotto, occhieggiano le luci
in un villaggio sulla cima di un colle
nel cuore della giungla.

Tante di quelle cose impossibili
sono successe
che lui no si meraviglia quando
la vede tornare e sedersi
nel posto vuoto della fila accanto.
«Lei scende a Rio
oppure prosegue per Buenos Aires?»

Di nuovo mette in mostra
un paio di bellissime mani.
Gli anelli d’argento massiccio che
le imprigionano le dita, il braccialetto d’oro
che le circonda il polso.

Sono in aria da qualche parte
sopra i vapori del Mato Grosso.
È tardissimo.
Lui continua a contemplarle le mani.
A fissarle le dita intrecciate.
Sono passati mesi, eppure
è ancora difficilissimo parlarne.

RAYMOND CARVER

Published in: on ottobre 20, 2020 at 07:23  Lascia un commento  

Fine

Sì è spenta la nostra amicizia
come la fiammella di una candela.
Sì vede che così stava scritto
per cui non mi preoccupo,
anzi, mi sento più libera
nelle mie decisioni, siano esse
giuste o sbagliate non importa.
Quello che è importante è che
cammino da sola, senza stampelle
e non c’è più il terzo occhio
che conta i miei passi.
Penso che ognuno di noi
abbia imparato qualcosa dall’altro
non come maestro ad alunno
ma sullo stesso piano, anche
se riconosco di aver attinto da te
molte regole di vita di cui
ti sono debitrice.
Se un giorno dovessimo incontrarci
non cambierò strada ma ti verrò
incontro guardandoti negli occhi
senza abbassare i miei.
Che la vita ti sia lieve e il cielo
ti sorrida.

Sandra Greggio

Published in: on ottobre 20, 2020 at 07:16  Lascia un commento  

6 Frammenti di stelle per un poeta cirrotico

Il tuo è un atteggiamento creativo,
lustrascarpe sangue divo…

una donna ha masticato il tuo cuore…

le tue abitudini dismesse
come un abito rigido,
stanco di starti addosso…

la tua ultima poesia
ti è caduta dalla manica
mentre vomitavi sangue
sul soffitto di un bar…

sei stato un genio,
ma il mondo aveva altro da fare…forse…

6 frammenti di stelle per un poeta cirrotico.

 

Massimo Pastore

Published in: on ottobre 20, 2020 at 07:04  Lascia un commento