Requiem per Ayrton Sernna

RÉQUIEM POR AYRTON SENNA

Anoche cuando supe que Ayrton Senna
se había inmolado en el circuito imola
me invadió una lástima polvorienta
una tristeza residual

Nunca sentí admiración por la fórmula uno
pero este paulista temerario y eufórico
que retaba a la muerte en bólidos de fuego
dilapidaba un coraje tan tercermundista
que había que apoyarlo cuando por ejemplo
sometía al primer mundo de alain prosa

Biografía de horizontes curvilíneos
jalonada de triunfos in extremis
transcurría allá lejos / caliente de amenazas
aerolito terrestre y chamuscado
descreído y creyente / despiadado y piadoso
artesano de su propio martirio

Intempestivo y drástico / veloz como un sollozo
se salió de la pista y de la primavera
los sueños se quedaron sin vanguardia
ya nadie habrá de izarlos a trescientos por hora
y en tanto los profesionales del exceso aturden
enmudecemos de homenaje y pena

§

Ieri sera, quando ho saputo che Ayrton Senna
si era immolato sul circuito di Imola
mi ha invaso una compassione polverosa,
una tristezza residua

Non ho mai provato ammirazione per la Formula Uno
ma questo paulista temerario ed euforico
che sfidava la morte su bolidi di fuoco
dilapidava un coraggio così terzomondista
che non si poteva che sostenerlo quando per esempio
sottometteva il primo mondo di Alain Prost

Biografia di orizzonti curvilinei
costellata di trionfi in extremis
trascorreva laggiù
caldo di minacce
meteorite terrestre e bruciacchiato
incredulo e credente
spietato e pietoso
artigiano del proprio martirio

intempestivo e drastico
veloce come un singhiozzo
usciva dalla pista e dalla primavera
i sogni si accodavano senza avanguardia
e nessuno potrà più issarli a trecento all’ora
e mentre i professionisti della sensazione ci stordiscono
omaggio e pena ci fanno silenziosi.

MARIO BENEDETTI

Published in: on ottobre 30, 2020 at 07:49  Lascia un commento  

Indifferenza

Non hai tempo per ascoltare
il tempo non aspetta
vibra sui lampioni accesi,
poi ritorna come fiato di sole
a scaldare persiane
incrostate di tedio.
Non hai tempo per amare
l’egoismo ha solcato
l’aratro del cuore,
continui tronfio
ad innaffiare un giardino
orfano di fiori.
Non hai tempo per alzare
occhi al cielo,
piedi immobili
e mani inerti,
mentre scagli lontano
pietre taglienti
come saette di fuoco
devastanti.
Dorme la luna
sommersa in crateri di ghiaccio,
tutto tace
anche il cuore non fa più rumore
immerso nel vacuo torpore.

Roberta Bagnoli

Published in: on ottobre 30, 2020 at 07:17  Comments (4)  

Troppo dolore

Troppo dolore nel destino 

Troppe parole gettate come coltelli a voler centrare l’obiettivo…

Amore delle favole antiche, dove sei?

Fatti guardare da dietro la collina!

O preferisci nascere nell’aurora del mare

come vela di prora e navigare di nuovo nel cuore?

Dimmi—————– quando————— tornerai!

 

Aurelia Tieghi

Published in: on ottobre 30, 2020 at 06:52  Comments (1)