A-plomb

il corpo
come un vestito sulla gruccia
cade
spoglia dimestichezze
abitua alla vertigine del senza
nullifica ricerche nell’armadio

un pensiero anestetico
esenta da sgradevoli riflessi
ignora l’affiorare delle ossa
relega l’imballaggio
nel limbo dei drappeggi

soltanto nei ritratti
dissimulato con i chiaroscuri
inganna l’occhio
emerge dalla tela
ma
sotto le velature dei colori
niente

Cristina Bove

Published in: on ottobre 31, 2020 at 07:27  Comments (2)  

Scherzo

Il bosco di primavera
ha un’anima, una voce.
È il canto del cuccù,
pieno d’aria,
che pare soffiato in un flauto.
Dietro il richiamo lieve,
più che l’eco ingannevole,
noi ce ne andiamo illusi.
Il castagno è verde tenero.
Sono stillanti persino
le antiche ginestre.

Attorno ai tronchi ombrosi,
fra giochi di sole,
danzano le amadriadi.

VINCENZO CARDARELLI

Published in: on ottobre 31, 2020 at 06:58  Comments (1)  

Le mie amiche care tutte

Le mie amiche care tutte,
Mi guardano con occhi
Grandi e ridenti pieni di bene
E di preoccupazione per me.
Le mie amiche sono
I miei Angeli vicini e lontani,
Sono il tempo senza tempo
In questo spazio un po’ pesante,
Sono le buone parole,
Sono le ali protettive,
Sono le braccia e le gambe,
Se le mie sono un po’ stanche,
Sono gli sguardi attenti o
Velati per me, sono il sole
Nel mio cielo, soffiano
Via le nuvole con me,
Camminano con me,
Corrono con me
Questa difficile corsa ad ostacoli,
Mi danno la forza,
La grinta, mi lucidano
Gli scudi per la mia battaglia.
Le mie amiche care tutte,
Sempre.

Piera Grosso

Published in: on ottobre 31, 2020 at 06:50  Comments (4)