Il nespolo

Cresciuto è nel tempo
l’albero del nespolo
qui nel mio giardino
ma frutti non da ancora
non qui nato trasportato
qual alberello prima venuto
da lontano non dalla Sicilia
dalla Casa del nespolo della
famiglia Toscano ma dal seme
di un giallo frutto interrato
in un mastello tanti anni
addietro da una cara vecchia mano

Giuseppe Gianpaolo Casarini

Published in: on novembre 30, 2020 at 07:41  Lascia un commento  

Mendica voce

MENDIGA VOZ

Y aún me atrevo a amar

el sonido de la luz en una hora muerta,

el color del tiempo en un muro abandonado.  

En mi mirada lo he perdido todo.

Es tan lejos pedir. Tan cerca saber que no hay.

§

E ancora mi azzardo ad amare
il suono della luce in un’ora morta,
il colore del tempo in un muro abbandonato.

Nel mio sguardo ho perduto tutto.
Chiedere è così lontano. Così vicino sapere che non c’è.

ALEJANDRA PIZARNIK

Published in: on novembre 30, 2020 at 07:39  Lascia un commento  

Il j’accuse

Io non so
se questo bruciore
allo stomaco
è solo segno
di un cammino inesorabile
dentro ingiustizie
del mondo.
E’ forse
impotenza astrale
di combattimento
“collettivi”
depravati da ricchezza
di possedimento.
… … …
Anche di vite
morte
calpestate.
… … …
Poi,
se guardo
il fondo marcio, scuro
vedo loro,
non noi
tra le odorose melme
che hanno costruito
come autostrade
per puro egoismo.
… … …
Il mio stomaco
brucia ancora
di indigestione
cancerogena.
Gli occhi miei
corrosi
dalla troppa luce
di finto artificiale.
… … …
Una vista di tale scena,
la vista di miseria futura.

Glò

Published in: on novembre 30, 2020 at 07:37  Lascia un commento  

Come deve

Che vuoi che vieni da così lontano
ed entri a volo cieco nella nebbia
fin qua dove gli uccelli anche di nido
da ramo a ramo perdono la traccia?

La vita come deve si perpetua,
dirama in mille rivoli. La madre
spezza il pane tra i piccoli, alimenta
il fuoco; la giornata scorre piena
o uggiosa, arriva un forestiero, parte,
cade neve, rischiara o un’acquerugiola
di fine inverno soffoca le tinte,
impregna scarpe ed abiti, fa notte.

È poco, d’altro non vi sono segni.

MARIO LUZI

Published in: on novembre 29, 2020 at 07:33  Comments (1)  

Il prezzo della libertà

Dubito che la libertà non abbia prezzo:

c’è chi sta ancora pagando le rate dei vari compromessi

necessari a raggiungerla.

 

Simone Magli

Published in: on novembre 29, 2020 at 07:30  Comments (1)  

All’alba il sole

All’alba il sole

ha voce di un bambino

si lascia accarezzare

dalle mani

delle poesie d’amore,

coi versi d’oro ride

al mondo

tende i suoi raggi al ciel

che lo solleva

con la voce di mamma

che prende dalla culla

il suo bambino,

cresce d’ardore splende,

incorre in qualche nuvola

che passa

si cela dietro cumuli

di pioggia,

eletto

contestato

benedetto

cala verso il tramonto,

raccolgono le stelle

le scintille

ciascuna è un sogno

che parla d’amore.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on novembre 29, 2020 at 07:16  Comments (5)  

E’ questo cuore che batte accanto al mio

THIS HEART THAT FLUTTERS NEAR MY HEART 

This heart that flutters near my heart
My hope and all my riches is,
Unhappy when we draw apart
And happy between kiss and kiss;
My hope and all my riches – yes!
And all my happiness.
For there, as in some mossy nest
The wrens will divers treasures keep,
I laid those treasures I possessed
Ere that mine eyes had learned to weep.
Shall we not be as wise as they
Though love live but a day?

§

È questo cuore che batte accanto al mio
la mia speranza e tutti i miei beni,
scontento quando ci separiamo
contento invece tra bacio e bacio;
la mia speranza e tutti i miei beni … sì! …
e tutta la mia felicità.
Ché lì, come in un nido muschioso
vari tesori lo scricciolo tiene,
io misi quelli che possedevo
prima che gli occhi imparassero il pianto.
Noi quanto lui non saremo saggi
anche se amore vive un giorno solo?

JAMES JOYCE

Published in: on novembre 28, 2020 at 07:29  Comments (1)  

Il tuo sorriso

Brillio di stelle è sceso a generarlo
quel tuo sorriso fresco di rugiada
e quando vai gentile per la strada
pare che a tutti tu voglia donarlo.

Lieve è il tuo andare ed è un piacer guardarlo,
la veste ondeggia ed il profumo aggrada
sembra prodigio che dal cielo cada,
regala incanto e si può solo amarlo.

Se nei miei sogni mi verrà a cercare
il tuo bel riso che cuori spalanca
e toglie ad ogni vivere tormento,

di certo mi darà l’incantamento
quel rivederlo (…il fiato già mi manca)
e d’amore un canto farà gemmare.

Piero Colonna Romano

Published in: on novembre 28, 2020 at 07:25  Comments (9)  

Eccoti

Eccoti  qui

sole d’agosto

a illuminarmi gli occhi

Eccoti nella stanza dell’immenso

che ruota intorno

nel giorno da riscoprire

sai che puoi avermi.

Onore al tuo carro infuocato

vulcano generatore

che comandi il suolo terrestre

Sei già sulla mia fronte

sul mio cuore come un girasole

sgorga l’estate

 

Aurelia Tieghi

Published in: on novembre 28, 2020 at 07:05  Comments (1)  

Sospesi in un tempo che divora (Covid 19)

Nei giorni tutti lisi dalla rabbia
dovrei guardare il cielo per scrutare
sentieri non immaginati ancora
perche il sole o un cirro audace
bastavano da soli a far colore.
Nelle notti scolpite dall’angoscia
dovrei guardare il cielo per scrutare
sentieri non immaginati ancora
perché la luna o qualche stella amica
bastavano da sole a dar calore.
Sospesi in un tempo che divora
si rischia di privarsi di bellezze,
di gusti e di odori dell’ingenuità
già messi nello scrigno dei tesori,
preziose prove di normalità.
Gli aneliti di sempre vorrebbero
adesso farsi largo a gomitate
tra i giganti della cattiveria
per spingere ogni cuore ribelle
ben oltre i confini dell’umana sventura.

Aurelio Zucchi

Published in: on novembre 28, 2020 at 06:50  Comments (1)