Bhagavad Gita

Wieder lag ich schlaflos Stund um Stund,
Unbegriffenen Leids die Seele voll und wund.

Brand und Tod sah ich auf Erden lodern,
Tausende unschuldig leiden, sterben, modern.

Und ich schwor dem Kriege ab im Herzen
Als dem blinden Gott sinnloser Schmerzen.

Sieh, da klang mir in der Stunde trüber
Einsamkeit Erinnerung herüber,

Und es sprach zu mir den Friedensspruch
Ein uraltes indisches Götterbuch:

“Krieg und Friede, beide gelten gleich,
Denn kein Tod berührt des Geistes Reich.

Ob des Friedens Schale steigt, ob fällt,
Ungemindert bleibt das Weh der Welt.

Darum kämpfe du und lieg nicht stille;
Daß du Kräfte regst, ist Gottes Wille!

Doch ob dein Kampf zu tausend Siegen führt,
Das Herz der Welt schlägt weiter unberührt.”

§

Di nuovo giacqui insonne ora dopo ora,

l’anima colma e ferita da un dolore incontenibile.

Fuoco e morte vidi divampare sulla terra,

a migliaia soffrire, morire e marcire senza colpa.

E io abiurai in cuor mio la guerra

come il Dio cieco di insensate pene.

Vedi, allora mi risonò

nell’ora di cupa solitudine il ricordo,

e mi parlò il versetto di pace

di un antichissimo libro indiano degli dei:

“Guerra e pace, sono entrambe uguali,

perchè nessuna morte sfiora dello spirito il regno.

Sia che s’ alzi la coppa della pace sia che si infranga,

inalterato rimane il dolore del mondo.

Per questo combatti e non restare muto:

che tu smuova forze è volontà di Dio!

Ma porti pure la tua lotta a mille vittorie,

intatto continua a battere il cuore del mondo.”

 

HERMANN HESSE

Published in: on gennaio 13, 2021 at 07:34  Lascia un commento  

Messaggero di poesia

In gran silenzio senza far rumore
le ali muovo e nello spazio viro
semino voci e dolci versi in giro
serenità regalo in ogni cuore.

Strimpello sempre come un buon cantore
alle parole do forza e respiro
su un foglio scorre la mia penna a biro
il verso nasce ma dopo non muore.

E se è vero che vola la parola
un mondo costruisce in armonia
i versi fan da calce alla cazzuola

e innalza muri ad ogni tirannia
che sia sconfitta grandine e tignola
e regni sempre in cuor pace e poesia.

Salvatore Armando Santoro

Published in: on gennaio 13, 2021 at 07:19  Lascia un commento  

Assenze

Parlo di te al silenzio
così, mi ascolto.

Anileda Xeka

Published in: on gennaio 13, 2021 at 07:12  Lascia un commento