Senz’ali

O del mio mesto april rondine cara,
vieni a volar nella stanzetta mia,
quando l’arte di amplessi, ahi! troppo avara,
del disinganno vittima mi oblia!

Vieni e vedrai, specchio di un tuo sorriso,
la tavolozza mia tutta splendore,
e sentirai, commosse al dolce viso,
la fosche tele sussurrar d’amore…-

Ma, ahi lasso! la gentil mia rondinella
è una debole, trepida fanciulla,
che, sebben come un angelo sia bella,
fu senz’ali posata entro la culla;

e quando esce di casa a far mazzetti
della viola sui margini odorosa,
e a sospirar nei placidi boschetti
il dì che intrecci ghirlanda di sposa,

non vola, no, libera in mezzo al cielo,
ma preme il suolo, e, a colmo di sventura,
la madre ha accanto che le abbassa il velo,
e la dilunga ognor dalle mie mura.

EMILIO PRAGA

Published in: on gennaio 22, 2021 at 07:35  Lascia un commento  

Il sole oggi

Il sole oggi si è formato qui

sul gonfiore delle mani

sul peso delle spalle

sulle braccia tese all’agrifoglio

alle bacche rosse di abbracci

che non può sciorinare

Il sole oggi si è formato qui

per indorare questo natale

di maschere bianche..

 

Aurelia Tieghi

Published in: on gennaio 22, 2021 at 07:17  Comments (1)  

Il peso delle rondini

Cosa resterà di me nel tempo
che in un istante se ne sarà andato?
Cosa resterà di me
quando saran finiti i sogni,
quando sarà finito il fiume
quando sarà scomparso il mare?
Quando senza primavere
o invernali bufere
non ci saranno più peccati
né suoni o vibrazioni
e le passioni migrate
saranno in un cielo
che non mi sarà dato vedere
perché io sarò quel cielo
dipinto in mille universi.
Allora io sarò musica,
vento che ulula,
amore, dolore, pietà,
neve che cade…
di me resteran soltanto
i guizzi disegnati
dei miei pensieri cantati
con parole leggere
come il peso delle rondini.

Alberto Baroni

Published in: on gennaio 22, 2021 at 07:02  Lascia un commento