Parabola

Il bimbo guarda fra le dieci dita
la bella mela che vi tiene stretta;
e indugia – tanto è lucida è perfetta –
a dar coi denti quella gran ferita.

Ma dato il primo morso ecco s’affretta:
e quel che morde par cosa scipita
per l’occhio intento al morso che l’aspetta…
E già la mela è per metà finita.

Il bimbo morde ancora – ad ogni morso
sempre è lo sguardo che precede il dente –
fin che s’arresta al torso che già tocca.

«Non sentii quasi il gusto e giungo al torso!»
Pensa il bambino… Le pupille intente
ogni piacere tolsero alla bocca.

GUIDO GOZZANO

Published in: on gennaio 30, 2021 at 07:43  Lascia un commento  

Non c’è più cornuto di chi non vuol sapere

Io vaneggio

Tu corneggi

Egli mente

Noi ignoriamo

Voi banchettate

Essi schifano

 

Maria Attanasio

Published in: on gennaio 30, 2021 at 07:25  Lascia un commento  

18 Marzo 2017

Tu aspettavi le rondini in quel letto

d’ospedale che là  non eran ancor tornate

e nell’attesa parlandone a fatica sorridevi

e mi dicevi vuoti ricordo che eran quei

nidi grigi sotto di casa il cornicione

grigio quando quel giorno il due di febbraio

qui mi han ricoverata guarda stasera e doman

che è il giorno dell’onomastico tuo fammi

sapere, auguri mi dicesti, no le rondini

ancor non eran tornate vuoti eran  quei nidi

ma dopo pochi giorni in ciel vi fu il tuo volo

 

Giuseppe Gianpaolo Casarini

Published in: on gennaio 30, 2021 at 06:53  Lascia un commento