Piogge

Non posso sciogliermi

in un dedalo di strade

stelle cadono come pioggia

così come nervi buttati dal cielo

lame di noia feriscono la pelle della poesia

 

Aurelia Tieghi

Published in: on febbraio 18, 2021 at 07:38  Comments (2)  

Siciliana

O Siciliana proterva opulente matrona
A le finestre ventose del vico marinaro
Nel seno della città percossa di suoni di navi e di carri
Classica mediterranea femina dei porti:
Pei grigi rosei della città di ardesia
Sonavano i clamori vespertini
E poi più quieti i rumori dentro la notte serena:
Vedevo alle finestre lucenti come le stelle
Passare le ombre de le famiglie marine: e canti
Udivo lenti ed ambigui ne le vene de la città
mediterranea:
Ch’era la notte fonda.
Mentre tu siciliana, dai cavi
Vetri in un torto giuoco
L’ombra cava e la luce vacillante
O siciliana, ai capezzoli
L’ombra rinchiusa tu eri
La Piovra de le notti mediterranee.
Cigolava cigolava cigolava di catene
La grù sul porto nel cavo de la notte serena:
E dentro il cavo de la notte serena
E nelle braccia di ferro
Il debole cuore batteva un più alto palpito: tu
La finestra avevi spenta:
Nuda mistica in alto cava
Infinitamente occhiuta devastazione era la notte
tirrena.

DINO CAMPANA

Published in: on febbraio 18, 2021 at 07:05  Lascia un commento  

Una preghiera

Una preghiera se ascolti,
Fai che il mondo apra
Occhi e cuore, fai che
Tutti i bambini possano
Giocare sereni e avere
Cibo, acqua, cure, scuola.
Fai che accadano davvero
Miracoli veri e cessino
Per sempre guerre di
Ogni tipo e tutte le miserie.
Una preghiera, se mi senti
Manda qui tutti i Cherubini
Perché possano soffiare
Su noi tutto l’amore possibile
Dell’universo.
Lo so che chiedo molto,
Ma a chi chiederlo?

Piera Grosso

Published in: on febbraio 18, 2021 at 07:04  Comments (2)