Croci inaspettate

Cosa c’è di ambiguo quest’oggi;
in questo misconosciuto mattino
che sembra aver smarrito la sua luce
fra ore e ore di perversa pioggia?
C’è che cammino senza trovar pace
in una strada di tanti e di nessuno,
fra colori che sbiadiscono a ogni passo
verso prati di croci inaspettate,
che violentano il senno.
Sporcano questo mio cammino,
i tanti visi dietro un velo d’organzina,
i sorrisi tramutati in pianto
e occhi che cercano l’oblio.
Ora i mille spilli che cadono dal cielo
stan diventando candida neve;
forse nel silente tempo sospeso
per un attimo si cancellerà ogni tormento
e…quest’odor di morte.

Alberto Baroni

Published in: on marzo 1, 2021 at 07:22  Comments (1)  

Gli innamorati

 

The lovers under the portico

in the first spring rain

held each other by the heart

like wet green leaves

clinging together

that even in the driest weather

wold not fall apart

§

Gli innamorati sotto il porticato

(prima pioggia primaverile)

si tenevano per cuore

Come foglie verdi bagnate

l’una all’altra appiccicate

che nemmeno in tropicale calore

si sarebbero staccate

 

LAWRENCE FERLINGHETTI (1919-2021)

Published in: on marzo 1, 2021 at 06:57  Lascia un commento  

Pessimo vino e non mi uccido

sapessi quante volte mi sono ubriacato di pessimo vino
cercando un solo motivo per superare la notte,
pezzo di cane, imbecille e stordito
appiattito su questa città di pietra
su queste mani di pietra
su queste voci di pietra…

I ragazzi non sanno più baciare
e cascano dal sonno,
chiamano straniero un tizio con due orecchie
due occhi due braccia due gambe
insomma con tutto il necessario
solo perché adopera più consonanti che vocali…

Il cantastorie ha barattato tutti i suoi sogni
per una consolle e due bodyguard gutturali,
ma sapessi quante volte mi sono ubriacato di pessimo vino
per strapparmi un sorriso dai denti,
comunque non demordo, perché conosco la follia delle civiltà,
tendo la mano…e non mi uccido…

Massimo Pastore

Published in: on marzo 1, 2021 at 06:54  Lascia un commento