Amo i ragazzi

Mi piacciono i ragazzi
Con le nuvole negli occhi,
Con ancora tutta la vita,
Con la forza della giovinezza.
Amo i ragazzi con le loro voci
Sonore che cantano
Qualsiasi cosa con la stessa speranza
Con la stessa luce, con nuovi pensieri
E parole e emozioni.
Mi piacciono, li amo e li capisco,
Perché tempo a parte,
La mia anima canta
Ancora con loro.

Piera Grosso

Published in: on marzo 2, 2021 at 07:45  Comments (2)  

Parlano i pini storti

Brezzolina marina…
E che cielo! E che mare!…
Strano! …Ma che ci va dunque
cantando
quella cincia di giro
venuta stamattina
e che si fa chiamare «signorina»?..
Ci ha detto, e con che tono!
quasi che avesse viaggiato il mondo
in lungo, in largo e in tondo,
che altrove i pini…
essi, pensate, i nostri
fratelli… sono diritti
come tante colonne.
A chi vuol darla a credere…
Dev’essere una delle tante favole
di paesi lontani,
che gli uccelli di passo
narrano a questi uccelli paesani
quando migrano a frotte
coi primi freddi, e sul far della notte
albergano sui nostri alberi in basso
e avanti l’alba riprendono la via;
al lume della luna;
noi, quanti siamo qui,
siamo tutti così.
Il che però non vieta
che a stagione buona…
venga la Signorina per marito
fra queste nostre foglie,
certo, son foglie d’arida pineta,
e intrecci e appenda ai nostri rami storti,
ma odorosi e forti,
il nido canterino.

PIETRO MASTRI

Published in: on marzo 2, 2021 at 07:33  Lascia un commento  

Non ho sonno

Squarcio d’animosità
tra le palpebre
che si abbassano.
Vorrei ancora
e poi
ancora
passeggiare tra cantieri
canterini di farfalle
dispiegandoli in voli
di fantasia
e saziarmi
di soli odori
che mi regalano
misteri oscuri,
lamentosi
di forti bui,
di silenziose luci
e di acuti coriandoli
da colorare
tra occhi sonnolenti.
Senza dormire.

Glò

Published in: on marzo 2, 2021 at 07:25  Lascia un commento