Là nei giardini dei salici

DOWN BY THE SALLEY GARDENS

Down by the salley gardens my love and I did meet;
She passed the salley gardens with little snow-white feet.
She bid me take love easy, as the leaves grow on the tree;
But I, being young and foolish, with her would not agree.

In a field by the river my love and I did stand,
And on my leaning shoulder she laid her snow-white hand.
She bid me take life easy, as the grass grows on the weirs;
But I was young and foolish, and now am full of tears…

§

Fu là nei giardini dei salici che la mia amata ed io ci incontrammo;
Ella passava là per i giardini con i suoi piccoli piedi di neve.
M’invitò a prendere amore così come veniva, come le foglie
crescono sull’albero;
Ma io, giovane e sciocco, non volli ubbidire al suo invito.

Fu in un campo sui bordi del fiume che la mia amata ed io ci arrestammo,
E lei posò la sua mano di neve sulla mia spalla inclinata.
M’invitò a prendere la vita così come veniva, come l’erba cresce sugli argini;
Ma io ero giovane e sciocco, e ora son pieno di lacrime.

WILLIAM BUTLER YEATS

Published in: on marzo 9, 2021 at 07:26  Lascia un commento  

Posso amare

Vedo cuori chiusi
In neri scrigni, freddi e
Inaccessibili.
E vedo occhi duri e
Superficiali che
Non tengono conto
Del male che fanno.
Vedo bocche sempre
Aperte che catapultano
Parole come pietre
Contro il mondo,
Prive di tolleranza e
Arroganti lingue ingiuste
Giudici di innocenti.
Vorrei essere un angelo
Per liberare tutti i cuori,
Per accendere gli occhi
Di calda luce,
Per rendere ogni parola
Leggera come piuma,
Per spargere come acqua
La tolleranza e spegnere
Il fuoco dell’arroganza.
Vorrei essere un angelo
Per trasformare questo mondo
In un mondo luminoso.
Non sono che io…
Ma posso amare.

Piera Grosso

Published in: on marzo 9, 2021 at 07:07  Lascia un commento  

Il sale fa male

Il sale fa male,
lo zucchero fa male,
i grassi fanno male,
gli amidi fanno male,
la carne fa male,
il pesce ancora non si sa ma è pieno di piombo,
l’alcool fa male
anche l’acqua gassata.
Mi chiedo come abbiamo fatto a sopravvivere fino ad oggi.
Per fortuna che adesso c’è la pasta senza amidi,
il caffè senza caffeina,
il latte senza lattosio,
l’uovo senza tuorlo e senza chiara,
la soia al profumo di cioccolata,
lo zucchero edulcorato,
la birra senza alcool,
il vino annacquato,
la voglia di vivere sbiadita.

Non resta che l’insalata dell’orto.
Maramao perché sei morto?

Lorenzo Poggi

Published in: on marzo 9, 2021 at 07:04  Comments (2)