Al cimitero

Flutti  

nel gorgogliante mare

dilatano la nebbia,

veglie

di colori recisi

alla campagna

per adulare il cielo,

sussurri di candele

spazzano

polvere di tempo

dalle righe

a questa età di occhiali

che si affaccia

sulla piazzola invasa

dalla marea di volti

che parlano il silenzio.

Questo sereno incontro

porge la mano tesa

sulla soglia

di spiragli di luce

dietro il  buio

per consentirci

di accarezzarla.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on marzo 21, 2021 at 07:36  Comments (1)  

La speranza

Eccolo arrivato il giorno nuovo
in questo marzo senz’abbracci
un metro di parole (la distanza)
un fiato a dare o togliere la vita

noi che restiamo fermi nella fretta
di questo male oscuro e ignoto
fermi come non esistesse tempo,
tempo per vivere altrove e ancora
insieme e raccontarci la speranza

per le radici che fioriscono a distanza
e le tue mani così nude e care
per un vagìto, il pianto della gioia
per queste rose un po’ sfiorite
in quel profumo che sa di solitudine.

astrofelia franca donà

Published in: on marzo 21, 2021 at 06:59  Comments (2)  

Al sopportico delle api il primo amore

Al sopportico delle api
affisse ai muri le nostre iniziali
col colore della paglia bruciata.
L’amore nostro crebbe qui
nella stalla vicina.
E io vederti sorgere tenera ombra,
misuravo le parole tue calde
cercandoti le labbra con le dita.
Ombre di noi che siamo in fuga si allungano,
scompaiono quando la lucerna del mulattiere
mette fremito alle bestie per la biada.

ROCCO SCOTELLARO

Published in: on marzo 21, 2021 at 06:50  Lascia un commento