Veduta di collina

Che vedo mai dietro l’erma collina
che primavera così m’avvicina?
Un poco scende, poi risale appena,
ed insensibilmente ivi s’insena.
V’han colli dove bei nuvoli bianchi
posan a tonde spalle e larghi fianchi;
ma questo è ancora in sua sua linea più schietto:
mostra un dorso di lungo giovanetto.

Rade casine, qualche massa oscura;
dei vigneti sul ciglio dell’altura
azzurreggiano i pali; un picciol vetro
brilla, e si accende a tutto il sole. Dietro,
come del mare sul lido romito,
si vede l’occhio di Dio, l’infinito.

UMBERTO SABA

Published in: on marzo 27, 2021 at 07:48  Lascia un commento  

Caro papà

Il tuo silenzio valica le  sponde

più forte del martello di campane

tutte le stelle sembrano vicine

dietro il buio l’incanto della luce

sommerso che accarezzo

nel profondo degli occhi di pensieri

vibra d’immenso,

il canto dell’amore

è rimasto sospeso come un grido

che non vuole lasciarti scomparire

e stride con la nebbia che ti avvolge

e ti prende per mano verso il vuoto … 

Dietro la porta chiusa

il tuo profumo

sorseggio con il gusto del silenzio che

scoppia in pianto dentro il cuore muto.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on marzo 27, 2021 at 07:48  Comments (1)  

Mio caro tempo

Mio caro tempo
che batti in testa
pulsazione argentata
m’inoltri per viali d’ arpeggi
sei un valzer lento
che parla in condizione di pioggia
alle mie rose screziate,
tieni ben stretti gli ombrelli
e donami baci sui capelli
mio autunno sgridato, garbato
autunno pregiato; mi salvi?
Con un dolce ritmo
di millefoglie
il mio essere donna
ti vive a fondo
intenso focolare d’orizzonte
tu, sempre nei tramonti
ed io
in te.

Aurelia Tieghi

Published in: on marzo 27, 2021 at 07:35  Lascia un commento