Notte profilo di sguardi

Certe notti si beveva forte
e le stelle come candele
si consumavano
            e consumavano
lasciando tra le baracche
i profumi delle gonne,
assassini girovaghi solo mezzi poeti
come frammenti di bottiglie
abbandonati sull’asfalto
restavan là, là
ad aspettare che il sudore
come una stilla di lavanda
scendesse sulle caviglie strette
delle danzatrici,
e sentirne l’odore attraverso la birra
birra, compagna fedele
degli uomini soli, assottigliati
e se fosse nostro quel lampione
che ci spolvera i capelli
disco d’avorio di mille canzoni
e credere davvero di poterlo fare
solo un passo e lo puoi fare
labbra su labbra
mani che stringono altre spalle
ed altre spalle che svestono malinconie
storie di follie, di soldi amori persi e nostalgie…
come ti chiami!?
Non importa, questa notte…
andiamo via…

Massimo Pastore

Published in: on marzo 30, 2021 at 07:41  Lascia un commento  

Serve tornare alla poesia

Serve tornare alla poesia
al gioco crudo delle verità
occhi che frugano l’invisibile
il verso della luce oltre la crepa.

Ho conosciuto un fiore rosso sui binari
un fiore rosso sulla macchia grigia

L’ho visto un attimo soltanto
un sogno vivo tra le pietre
lo stelo come lucido ramarro
effimera bellezza di un papavero
senza nemmeno il tempo di un perché.

 

astrofelia franca donà

Published in: on marzo 30, 2021 at 07:40  Comments (1)  

Lettere

Ecco qui tutte le tue lettere (nelle loro grinze già si sciolgono
le tracce della penna impulsiva). Di giorno,
piegate, dormono tra fiori secchi
nel cassetto profumato, di notte escono.
Quasi diafane e fragili, planano, si impigliano su di me,
come farfalle: ne catturo una con le dita,
attraverso di essa guardo la notte blu
e le stelle vi tralucono.

VLADIMIR NABOKOV

Published in: on marzo 30, 2021 at 07:06  Lascia un commento  

I passi

Un passo, la mia malattia,
Un confine sottile e
Fragile, lo sconcerto,
La preoccupazione immensa,
L’incredulità.
Due passi, la reazione,
Tre passi gli ospedali, le cure,
Quattro passi l’amore che
Mi arriva, la mia forza che
Va e viene come un’onda,
La fiducia.
Cinque passi …cento…
Mille…la lotta per vincere
Per conquistare un nuovo passo,
Fino all’ultimo …diecimila passi
Per farcela, per la vita,
Per me stessa e per
Tutto l’amore che mi arriva…
Non si possono contare più
I passi per vincere guarita.
Ed è durissima la strada,
Ma anche bella.
Sta arrivando la primavera.
Oggi c’è il sole e io lo vedo.

Piera Grosso

Published in: on marzo 30, 2021 at 06:54  Comments (3)