E poi chissà se qualche cosa accade

Avanzi di felicità sorbiti
al tavolo d’un bar qui sotto casa
tra sguardi, voci e visi spaventati.
Ricordi belli a farmi compagnia
in un meriggio d’ansie governato
ed ho bisogno di toccar con mano
momenti d’una società più quieta.
Spaventa questa mia necessità
di dissetarmi con i colori antichi
ma intanto va, questo losco tempo,
e poi chissà se qualche cosa accade.

Aurelio Zucchi

Published in: on aprile 5, 2021 at 07:35  Lascia un commento  

Nel mezzo della piazza e sulla rozza pietra

EN MEDIO DE LA PLAZA Y SOBRE TOSCA PIEDRA

En medio de la plaza y sobre tosca piedra,
el agua brota y brota. En el cercano huerto
eleva, tras el muro ceñido por la hiedra,
alto ciprés, la mancha de su ramaje yerto.
La tarde está cayendo frente a los caserones
de la ancha plaza en sueños. Relucen las vidrieras
con ecos mortecinos de sol. En los balcones
hay formas que parecen confusas calaveras.
La calma es infinita en la desierta plaza,
donde pasea el alma su traza de alma en pena.
El agua brota y brota en la marmórea taza.
En todo el aire en sombra no más que el agua suena.

§

Nel mezzo della piazza e sulla rozza pietra,
l’acqua sgorga incessante. Nel prossimo giardino
alto cipresso innalza, dietro il muro recinto
dall’edera, la macchia dei suoi rami stecchiti.
La sera sta cadendo di fronte ai caseggiati
dell’ampia piazza, in sogno. Le vetrate rifulgono
con echi affievoliti di sole. Nei balconi
vi sono forme simili a dei teschi confusi.
Infinita è la calma nella piazza deserta,
dove passeggia l’anima il suo spettro di pena.
L’acqua sgorga incessante nella conca marmorea…
In tutta l’aria in omra solo l’acqua risuona.

ANTONIO MACHADO Y RUIZ

Published in: on aprile 5, 2021 at 07:10  Lascia un commento  

Prima che scenda la sera

Prima che scenda la sera,

dai folti prati, le lucciole

salgono al cielo,

per incidere le stelle.

 

Simone Magli

Published in: on aprile 5, 2021 at 07:04  Lascia un commento