La mia strada

La mia strada è una strada affaticata
è una strada di salita in salita rimandata
mi porta alla luna
è l’unico posto ove possa incontrare la tua
la mia strada è solo una curva
dal mio mondo di riflesso al tuo lucente
sulla mia strada io sono nato
ci mangio ci dormo ci vivo
io sogno sulla mia strada
io ci cammino
e la curva in salita è finita
su una luna fatta di giardini e pentimenti
Un fiore in mano appassito
è colpa mia
troppo tempo a curarlo reciso
strappato alla mia strada.
sulla mia strada
ho lasciato la lotta serrata
di bugie hanno asfaltato la mia strada
con le bugie l’hanno interrotta
la mia strada è una strada di ricordi
dolci come canto di balene
oggi con loro cerco le sirene
oggi la mia strada è sterrata
l’apro per incontrare te…

Enrico Tartagni

Published in: on aprile 14, 2021 at 07:09  Lascia un commento  

Paesaggi di primavera

Torna nell’aria quel soave lume
di perla, tralucente
dal torbido velario delle brume.
E torna il pianto dolce
dei muri scalcinati,
degli alberi impietrati
dei vuoti occhi dei morti.
E quest’alito fresco di viole
che si sfila dal groppo umido amaro
dell’odore di terra. E le cincette
posate in cima al ramo umido e chiaro.

DIEGO VALERI

Published in: on aprile 14, 2021 at 07:03  Lascia un commento  

E’ troppo tardi

Il cielo è annerito
sopra questo penoso ricordo di noi due
che abbiamo riempito moltissimi giorni
lungo il viale delle fiacche promesse.
Il tuo amore è solo marmo
e il bene e il male dentro di me
urlano ancora per salvare apparenze.
Mettiamo almeno coraggio in quest’addio!
Le nuvole portano grigie novelle
e sul tetto della mia testa
la morte s’aggrappa pesante
per ritardare l’arrivo.
Nella giusta bufera
che intorno si abbatte
è troppo tardi riavere
l’amore che ha diviso l’amore.
Guardando la pioggia che picchia
o la melma che accumula melma là presso il ciglio,
rimane in comune, oltre all’affanno,
girare di scatto le spalle
magari ammucchiando i nostri ricordi
ai sassi lavati dal fango,
alla nebbia che intanto scende,
alle foglie, ingiallite d’autunno.

Aurelio Zucchi

Published in: on aprile 14, 2021 at 06:56  Lascia un commento