Del futuro

Di chi trovò le chiavi della porta
che s’apre sui rilievi del futuro,
non sento la mancanza, ve lo giuro,
giacché il cuor da sempre m’é di scorta.

Nel mio vagar tra morbide illusioni
ho sogni non finiti da esplorare.
Se poi gli anni insistono a tornare
con l’eco d’alcune mie canzoni,

allora tutto è agevolato
per non pensar cosa accadrà domani.
La vita che mi ha scelto allontani
ciascun sussulto già pianificato.

Aurelio Zucchi

Published in: on maggio 12, 2021 at 07:41  Lascia un commento  

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