Vento sull’oliveto

PAISAJE

 

El campo

de olivos

se abre y se cierra

como un abanico.

Sobre el olivar

hay un cielo hundido

y una lluvia oscura

de luceros fríos.

Tiembla junco y penumbra

a la orilla del río.

Se riza el aire gris.

Los olivos,

están cargados

de gritos.

Una bandada

de pájaros cautivos,

que mueven sus larguísimas

colas en lo sombrío.

§

Il campo
di ulivi
s’apre e si chiude
come un ventaglio.
Tremano giunco e penombra
sulla riva del fiume.
Gli ulivi
son carichi di gridi.
Uno stormo
d’uccelli prigionieri
agitano lunghissime
code nel buio.

FEDERICO GARCIA LORCA

Published in: on maggio 14, 2021 at 07:08  Lascia un commento  

Incertezze

Chiuderei gli occhi si ma non devo
vedrei te
e non ha senso dirti adesso vengo
non posso
dovrei salpare l’ancora alle certezze per navigare senza rotta alle speranze.

Enrico Tartagni

Published in: on maggio 14, 2021 at 07:05  Lascia un commento  

Fino alla fine del mondo

La libertà era una cosa mica chiara

se in mezzo ai campi poca istruzione e niente scarpe.

Il tuono del fucile cessava coi vitelli

quando del fieno seccato gli si dava.

Di certo mille morti sono bastati allora

ma non i fazzoletti per piangerli: i villani

hanno le lacrime povere in sale. Puoi anche berle

così che non si sprechi più l’acqua del padrone.

La libertà è una monella sempre sveglia

si arrampica sugli alberi, si getta dentro un fiume

devi seguirla con tutte le molliche

salvarla quando rovi di spine ha sul cammino

ed insegnarle il fuoco che mente, mille volte.

Mio padre ha sventolato bandiere solo un’ora

all’ombra del richiamo gridato dalla terra;

il proletario mica c’ha patria, solo braccia

e il prato non conosce confini, l’erba è verde

da qui fino alla fine del mondo, tutta uguale.

 

Massimo Botturi

Published in: on maggio 14, 2021 at 06:59  Lascia un commento