Lo scannatore di porci

La notte si stacca dalle foglie,
semina segni diversi come fili d’aria
sopra una tela oscura,
lo scannatore di porci
ha in sorte la sua miseria
di amare due volte la vita
lo chiamano…assassino…
ma lui, sotto le stelle
sbatte il muso sulla serranda
dell’amata, che ignora,
perché assonnata…
i colori la porpora la tempera
si mescolano in schizofrenico pianto
e vorrebbe disegnare il silenzio
mentre alla settima luna
il pataccaro crudele
gli spaccia i detriti del mare
per un crepuscolo, un altare…

Massimo Pastore

Published in: on maggio 15, 2021 at 07:09  Comments (1)  

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  1. Bella tosta👊😉…mi è piaciuta parecchio😜🤟


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