Solitudine 7

Rincorrendo un treno tra fieno e covoni
mi sono arreso ansimante a pensare sul prato.

Non ce la faccio neanche col prossimo treno,
non è da me restare in trincea ad aspettare la sorte,
né inseguire fantasmi per tutta la notte.

Invano ho teso trappole luminescenti,
ho messo maschere con varie espressioni,
ho affittato teatri senza chiedere niente.

È come star seduti sul greto del fiume
ma senza vedere l’acqua che scorre,
solo ascoltare il rumore
per far finta di appartenere al presente.

Lorenzo Poggi

Published in: on maggio 18, 2021 at 07:09  Comments (1)  

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  1. Un po’ criptica…ma bella.


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