Il segreto dell’arcobaleno

sembra l’intestazione d’una favola
ma è il gioco di prestigio della luce
che dal cappello estrae
la meraviglia effimera
del cielo sulla terra

uno dei più bei trucchi del divino
per consegnarci al ciclo dell’umano
indorandoci pillole e dolori
vita e morte

nei giardini imperfetti stanno i fuori
i dentro stanno tutti alle finestre
irretiti dal viaggio dei colori
sperando di scoprire prima o poi
il punto in cui combaciano col mondo

Cristina Bove

Published in: on maggio 20, 2021 at 07:39  Lascia un commento  

Morire

Morire
Stupidamente morire

Un auto veloce
Delle strisce bianche in terra
Tu sulle strisce
E bang un niente
Muori

Quanta luce ti circonda
nel lungo viale
cammini

Sul fondo un cancello
separa da un grande giardino
e tu vai incontro

Improvvisa una voce t’arresta
non è la tua via
ritorna
t’avvii pesante verso la notte
il buio t’inghiotte

Rumore e voci concitate
ti accolgono
faticosamente spalanchi le ciglia
non capisci
sei strano
cerchi il tuo corpo
che insensibile
giace sotto il tuo peso

Comincia il soffrire
il dolore si spande
sei vivo

Marcello Plavier

Published in: on maggio 20, 2021 at 07:34  Lascia un commento  

Vedi, pensieri e sogni

Vedi, pensieri e sogni in un intrico
di fili ci ravvolgono, in una rete mimetica,
e né Dio né i caccia in ricognizione
potranno mai sapere
ciò che vogliamo realmente
e dove il nostro passo è diretto.

Solo la voce che interrogando guizza
si alza ancora sulle cose e resta in aria sospesa,
anche se le granate l’hanno ormai ridotta
come una lacera bandiera,
come una nuvola squarciata.

Vedi, anche noi compiamo rovesciandolo
il cammino dei fiori:
da un calice iniziare tripudiante di luce,
scender giú con lo stelo sempre piú cupo,
arrivare nella chiusa terra e attendere un poco,
e finire, radice, nel grembo, nell’oscuro.

YEHUDA AMICHAI

Published in: on maggio 20, 2021 at 07:32  Lascia un commento