La chiave d’acqua

LA LLAVE DE AGUA

Adelante de Rishikesh
el Ganges es todavía verde.
El horizonte de vidrio
se rompe entre los picos.
Caminamos sobre cristales.
Arriba y abajo
grandes golfos de calma.
En los espacios azules
rosas blancas, nubes negras.
Dijiste:
              Le pays est plein de sources.
Esa noche moje mis manos en tus pechos.

§

Davanti a Rishikesh
il Gange è ancora verde.
L’orizzonte di vetro
si rompe tra le cime.
Camminiamo sui frantumi.
Sopra e sotto
grandi golfi di quiete.
Negli spazi azzurri
rose bianche, nuvole nere.
Hai detto:
                Le pays est plein de sources.
Quella notte bagnai le mie mani nei tuoi seni.

OCTAVIO PAZ

Published in: on maggio 22, 2021 at 07:31  Lascia un commento  

La pelle

Trilla. Sbadiglia. Da qualche parte s’impiglia.

E’ un bimbo che colora fuori dai margini.

Salta. Zampilla di sangue. Impermeabile.

Va a fuoco. Ha suono e colore.

Prude. Di vergogna si arrossa.

Ha i tuoi segni. Trattiene i miei sbagli.

“Sente” le strade e le stragi. Ha memoria.

E’ mia. La pelle.

 

Maria Attanasio

Published in: on maggio 22, 2021 at 07:15  Comments (1)  

Neve sul mare a Leuca

Neve sul mare la mia mente gela
tutto quel tuo calore ho già scordato
ed oggi questo cuore m’hai ghiacciato.

E la tua onda chiara anche mi cela,
nasconde quell’azzurro in mente impresso
che più non so dov’è, dove l’hai messo.

Anche così, tanto splendore svela,
la tua bellezza la mente mi rinfranca
la tua falesia oggi è tutta bianca.

Ed anche se sul mar non c’è una vela
dentro il mio cuore rimane lo splendore
d’un sole rosso che tra l’onde muore.

Salvatore Armando Santoro

Published in: on maggio 22, 2021 at 07:10  Lascia un commento