Il sogno

Se ancora desideri incontrare
chi non hai mai conosciuto
puoi aspettare un’ora qui
al confine.

La sera è fredda
E la notte si fa buia.
Di qui passano tutti,
e se anche camminano
con il capo piegato,
devono alzarlo alla luce violenta
delle lanterne delle guardie di frontiera.

E quando lo sconosciuto giunge,
tu vuoi riconoscerne il volto
dalla sua stanchezza e dalla sua forza,
tu vuoi riconoscerne le mani
dal modo in cui esse si congiungono l’una nell’altra
dal modo in cui esse si modellano ad una coppa
al fine di porgerti ciò
di cui tu sei assetato.

Tu non vuoi poter gridare,
tu non vuoi poter bere,
ma soltanto sapere
che tutto ciò che hai sognato è vero.

ASTRID TOLLEFSEN

Published in: on maggio 28, 2021 at 07:22  Lascia un commento  

Angeli bambini

Sono angeli bambini

Che mi parlano

È una voce di bambina

Che mi dice: su brava mangia

La sento nella tromba delle scale

Mentre estraggo la chiave

Per aprire la porta

Del mio appartamento

E prima di entrare in casa

È la voce di bimba

Che imbocca un’altra bimba

Chissà da dove viene

Sembra non appartenere

A nessun luogo preciso

È nell’aria

Come un monito un invito

Brava brava su mangia

È la cura

Da avere ciascuno per l’altro

È una lacrima calda di emozione

Che mi sgorga improvvisa

Che si affaccia all’occhio

E lì resta incerta

Sospesa

Fra l’interiorità e il mondo

Ad offuscarmi la vista

Mentre la voce mi avvolge

Su brava mangia

 

azzurrabianca

Published in: on maggio 28, 2021 at 07:08  Lascia un commento  

La ragazza di Spagna

Traduci questo osso di cinghia,
ti ha fatto male comprare due
occhi di pesce
al banco delle cose impolverate
ed ora sei povero di stelle
e ti soffia in gola
la stoffa degli innamorati
…..
Volevi una ragazza di Spagna
ma il toro ha perduto le corna
viola o lavanda o cenere
sei rimasto solo,
a brindare tristemente con il matador…

Massimo Pastore

Published in: on maggio 28, 2021 at 07:04  Lascia un commento